IT-CPA-SP00001-0000142

Grazia, Jordis

8 gennaio 1926 - 2003

Jordis Grazia, detta 'Lola', nasce a Milano l'8 gennaio del 1926, figlia del partigiano antifascista Verenin Grazia, detto 'Montini' (Rimini, 1898 - Bologna, 1972) e Vanda Casadio.
Nel 1943 si trasferisce a Bologna, per risiedere e studiare.
Nel capoluogo emiliano, seguendo le orme paterne, alla fine del 1944 entra, con le sorelle Fedra e Poljana, anch'esse antifasciste, nella redazione del periodico clandestino delle donne socialiste "Compagna", (…)

Identificazione

Identificativo scheda IT-CPA-SP00001-0000142
Tipologia persona
Denominazioni

Grazia, Jordis

Grazia, Lola (date d’uso della denominazione: 1944 - 1945)

Date di esistenza 8 gennaio 1926 - 2003

Descrizione

Storia
Jordis Grazia, detta 'Lola', nasce a Milano l'8 gennaio del 1926, figlia del partigiano antifascista Verenin Grazia, detto 'Montini' (Rimini, 1898 - Bologna, 1972) e Vanda Casadio.
Nel 1943 si trasferisce a Bologna, per risiedere e studiare.
Nel capoluogo emiliano, seguendo le orme paterne, alla fine del 1944 entra, con le sorelle Fedra e Poljana, anch'esse antifasciste, nella redazione del periodico clandestino delle donne socialiste "Compagna", diretto da Rosina 'Rosi' Giordani e Aurelia Zama, per poi collaborare anche al periodico "La voce delle donne" curato dai Gruppi di difesa della donna.
Il lavoro clandestino, l'impegno redazionale, i contatti con Teresa Anzolla, Paolo Bentivoglio, Marta Gottardi e Renato Tega incidono sulla sua formazione, portandola ad un cosciente impegno politico.
Tra i primi a Bologna a comprendere il valore della formazione anche nelle professioni sanitarie non mediche e della comunicazione, con Carlo Menarini, direttore del Servizio di recupero e riabilitazione funzionale del S. Orsola, negli anni Settanta del Novecento, Jordis contribuisce attivamente, non senza difficoltà, alla realizzazione della Scuola per terapisti della riabilitazione.
Negli anni Settanta e Ottanta del Novecento, fa parte del Consiglio di amministrazione dell'Ente ospedaliero di Bologna (che comprendeva gli ospedali Bellaria, Maggiore, Montecatone e S. Orsola) e la sua attività di amministratore prosegue fino agli anni Novanta, in qualità di consigliere del Comitato di gestione della Usl 27.
Nel 1974 Jordis Grazia è, con Mario Zanetti e Luigi Orlandi, tra i fondatori della rivista "Ospedali della vita", strumento per pubblicare notizie scientifiche, idee e informazioni destinato agli operatori del mondo sanitario, uno dei primi esempi in Italia nel campo della comunicazione scientifica e sanitaria. Segue gli aspetti redazionali della rivista fino alla fine del 2001, anno in cui inizia la pubblicazione on line del periodico.
Dal 1991 al 2002 Jordis ricopre l'incarico di presidente dei Pii istituti educativi, seguendo così da vicino gli aspetti legati alla solidarietà e all'impegno sociale nel territorio bolognese.
Muore a Bologna nel 2003.
Luoghi

Milano (luogo di nascita, 8 gennaio 1926)

Bologna (residenza, 1943 - 2003)

Bologna (luogo di morte, 2003)

Funzioni e attività Membro del Consiglio di amministrazione dell'Ente ospedaliero di Bologna, consigliere del Comitato di gestione della Usl 27 di Bologna, presidente dei Pii istituti educativi di Bologna.

Relazioni

Relazione associativa
Azienda unità sanitaria locale (Ausl) di Bologna Date di esistenza della relazione: 1970 - 2002

Descrizione della relazione: Jordis Grazia è membro del Consiglio di amministrazione dell'Ente ospedaliero di Bologna e consigliere del Comitato di gestione della Usl 27.

Relazione associativa
Istituto di cura e riposo Giovanni XXIII e annessa opera pia Orfanotrofio S. Leonardo, Bologna, (1989 - 2006) Date di esistenza della relazione: 1991 - 2002

Descrizione della relazione: Jordis Grazia è presidente dell'ente.

Risorse collegate

Fonti utilizzate per la compilazione della scheda

Fonti on line:

- articolo commemorativo scritto da Anna Zucchini: http://www.odv.bo.it/2003-3//notiziario-06.pdf (data di consultazione 20 febbraio 2013)

- "Jordis Grazia" in Gli antifascisti, i partigiani e le vittime del fascismo nel Bolognese (1919-1945). Vol. I. Bologna dall'antifascismo alla Resistenza a cura di N.S. Onofri, edizione elettronica dell'opera a cura del Comune di Bologna - Progetto Nuove istituzioni museali e Istituto per la storia della resistenza e della società contemporanea nella provincia di Bologna "Luciano Bergonzini": http://certosa.cineca.it/montesole/Blob.php?ID=7636 (data di consultazione il 20 febbraio 2013);

- "Jordis Grazia" nel dizionario biografico Gli antifascisti, i partigiani e le vittime del fascismo nel bolognese (1919-1945) a cura di A. Albertazzi, L. Arbizzani, N.S. Onofri: http://www.iperbole.bologna.it/iperbole/isrebo/strumenti/G5.pdf (data di consultazione 20 febbraio 2013)

Note

Scheda descrittiva a cura di Marta Magrinelli redatta nel 2013 nell'ambito del progetto "Una città per gli archivi", promosso dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e dalla Fondazione Cassa di risparmio in Bologna.