Gerarchia:
Raccolta fotografica di Francesco Lorenzo Pullé e del Museo Indiano di Bologna » Fotografie etnografiche, storico-artistiche, di monumenti e di architetture del Subcontinente indiano » Immagini etnografiche, storico-artistiche, monumentali e architettoniche di altre località » Colonnato con statue equestri e di yaliDenominazione:
Colonnato con statue equestri e di yaliNote al titolo:
del catalogatoreData:
[1902 - 1903]Note alla data:
bibliografiaTipologia documento:
positivoConsistenza:
1 positivoSegnatura:
scatola 6, n. FLP.235Altre segnature:
- 00001.00002.00021.00003
Dimensioni:
23x28,5 cm, orizzontaleNote storico critiche:
Autore delle fotografie:fotografo non identificato, fotografo principale
Gli animali mitologici indiani detti yali sono particolarmente presenti nella scultura dell'India del Sud rispetto alla tradizione artistica dell'India settentrionale. Appaiono a decorare strutture templari, spesso come figure scolpite su colonnati insieme a statue equestri, e nel loro aspetto si mescolano caratteristiche proprie di animali come l'elefante, il cavallo, il leone e non mancano riferimenti ad animali alati.
Numero di catalogo assegnato nel corso dell'intervento di catalogazione della fine degli anni Ottanta del Novecento: 598.
Descrizione estrinseca:
singola fotoLa stampa è montata su cartoncino di supporto formato 23,5x33,5 cm.
Sul verso del cartoncino di supporto è presente l'iscrizione ms. "598 Pullé".
La stampa era conservata all'interno della busta con etichetta recante l'iscrizione dattiloscritta "Cartone XI: Del Tufo".
Materia e tecnica: gelatina bromuro d'argento/carta
Descrizione del soggetto:
Gruppo di colonne scolpite con figure di yali e di cavalli, che sostengono un portico adiacente a un ambiente all'aperto presumibilmente dentro un'area templare. Ogni pilastro ha una fascia di colore più chiaro nella parte inferiore, affine al materiale usato per il basamento su cui poggiano le colonne.Stato di conservazione:
discretoNote allo stato di conservazione:
Lievi abrasioni, strappo composto, macchie di umidità, sgualciture (stampa); sgualciture, lacerazioni, macchie, alterazione del colore (supporto secondario).La documentazione è conservata da:
Persone:
- fotografo non identificato ; fotografo principale
Redazione e revisione:
- Redatta in xDams , 11-07-2017 - 22/01/2018
