Gerarchia:
Archivio della Provincia osservante di Bologna, poi del SS. Redentore di Bologna » Carteggio per materia » Carteggio con i conventi » Convento di S. Francesco di Cortemaggiore (Piacenza)Denominazione:
Convento di S. Francesco di Cortemaggiore (Piacenza)Segnatura:
Numero di corda 146Altre segnature:
- Posizione fisica: b. 30; fasc. 2
Data:
1820 apr. 11 - 1945 ago. 22Consistenza:
s.fascc. 15Descrizione:
Carteggio relativo, tra gli altri, a:- clausura: comunicazioni e richieste del padre Guardiano relative alla coltivazione del terreno della clausura, 1828
- noviziato: rescritto della S. Sede circa il trasferimento del noviziato da Busseto a Cortemaggiore, resoconti di spese sostenute (1880-1883), 1820-1883;
- stato del convento, 19 settembre 1847;
- quadro rappresentante il sepolcro di Gesù Cristo del Pordenone: carteggi relativi alla vendita del quadro della famiglia Pallavicino, 1851/1902;
- celebrazioni commemorative dei martiri giapponesi e di S. Antonio: lettere dei P. Guardiani al Ministro provinciale, 1863-1898;
- affari e questioni diverse: lettere al Ministro provinciale relative all'occupazione di parte del convento ad uso ospedaliero, all'incendio del convento, al legato Bordoni, 1862-1873;
- soppressione del convento: lettere del P. Guardiano, 1866;
- affari e questioni diverse: lettere dei P. Guardiani al Ministro provinciale relative all'amministrazione conventuale in genere, 1882-1902;
- "Appunti per l'affare di Fiorenzuola": disposizioni del Ministro provinciale per lo stabilimento di religiosi a Fiorenzuola, affidate al P. Guardiano di Cortemaggiore per la trattativa, 1885;
- acquisto dei conventi di Busseto e Cortemaggiore: lettere del Ministro generale, P. Luigi Canali da Parma, inviate al Ministro provinciale e al marchese Pallavicino, lettere del Ministro provinciale inviate a P. Celestino Montanari di Cortemaggiore, rescritto della S. Sede, 1894-1895;
- memorie storiche: disegno della pianta del convento di P. Giacinto Picconi, XIX-XX secc.;
- guardianato di P. Stefano Tedeschi: lettere al Ministro Provinciale circa vicende e affari diversi, tra cui la requisizione del convento ad uso militare, 1913-1916;
- assoluzione di 4 frati accusati di avere avuto parte nella fuga di prigionieri di guerra, 1916-1917;
- accettazione di legato di don Anselmo Carini post mortem, 1941;
- requisizione del convento per motivi bellici, 1944-1945.
Descrizione estrinseca:
fascicoloLa documentazione è conservata da:
Redazione e revisione:
- Redatta in xDams , 23/11/2013 - 24/10/2018


