IT-CPA-FT0015-0000079

"Addio a Tittì"

21 luglio 1964 esec.
iscrizione

album di 59 positivi

Diversi momenti del funerale di Libertà Carducci. Parenti, amici e conoscenti, tra cui il professor Alessandro Ghigi, padre Renato Santi, padre Pacifico Maria Branchesi e padre Scattolini, rendono omaggio alla salma nella camera ardente allestita nella sala da pranzo di Casa Carducci a Bologna prima del trasferimento nella chiesa di S. Maria dei Servi a (…)

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Identificazione

Identificativo scheda IT-CPA-FT0015-0000079
Identificativo gerarchico scheda 00001.10003.20003.30019
Livello di descrizione unità archivistica
Titolo "Addio a Tittì" (da iscrizione)
Data 21 luglio 1964 esec.
iscrizione
Consistenza album di 59 positivi
numeri di inventario da ps.844 a ps.902
Collocazione scatola 69

Contesto

Responsabilità principali fotografo non identificato (fotografo principale) - attribuzione presunta

Contenuto

Diversi momenti del funerale di Libertà Carducci. Parenti, amici e conoscenti, tra cui il professor Alessandro Ghigi, padre Renato Santi, padre Pacifico Maria Branchesi e padre Scattolini, rendono omaggio alla salma nella camera ardente allestita nella sala da pranzo di Casa Carducci a Bologna prima del trasferimento nella chiesa di S. Maria dei Servi a Bologna, dove avrà luogo la messa di requiem celebrata dal padre provinciale Tarcisio Mascagni assistito da padre Santi e padre Paolo Maria Ferronato. Assiste in "cornu evangelii" alle esequie il cardinale Giacomo Lercaro che, aiutato da padre Scattolini, padre Luigi Maria Barbieri e dal cerimoniere arcivescovile monsignor Guglielmo Malavolta, benedice la salma prima del trasferimento sull'auto alla fine della cerimonia.
Tra i parenti nelle prime file si riconoscono Margherita Bevilacqua Liverani, il generale Giulio Bevilacqua e Elvira Bevilacqua Baldi oltre alla domestica e amica Marianna Verri. Tra le autorità si distinguono il prefetto di Bologna Armando Gibilaro accompagnato dalla moglie e il rettore dell'università di Bologna professor Felice Battaglia.
Alle fotografie relative il corteo funebre lungo strada Maggiore, nelle quali si scorgono le corone inviate dagli esponenti della politica e della cultura italiana per onorare la figlia del poeta Carducci, seguono le immagini di alcuni momenti commemorativi davanti al monumento in onore di Giosue Carducci nell'omonima piazza, dopo i quali la cerimonia prosegue in forma privata fino alla Certosa di Bologna, luogo della sepoltura.
L'album si chiude con un un ritratto della defunta nella camera ardente completamente vestita di bianco con stretto tra le mani un rosario e attorniata dalla domestica Marianna Verri e le infermiere.
Le stampe sono incollate alle pagine di un album che misura cm. 24,5x34,5x2,5 con copertina in cuoio bordeaux e decori a rilievo. Su quest'ultima è presente l'etichetta adesiva recante l'iscrizione ms. "XI°", mentre sul frontespizio dell'album sono incollati due ritagli di giornale con le iscrizioni a stampa "Addio a Tittì" e "Martedì 21 luglio 1964".
Sulle pagine dell'album, oltre alle fotografie sono presenti le didascalie dattiloscritte aggiunte da padre Renato Santi come descrizione delle immagini.
Numero d'inventario originale: "XI°".

Descrizione fisica e riproduzioni digitali

fotografie b/n, gelatina bromuro d'argento/carta, 10x15 cm.

Fonti e risorse collegate

Condizioni d’uso

Note