IT-CPA-ST0013-0002261

Vertenze legali

19 aprile 1946 - 16 luglio 1993
con docc. dal 31 lug. 1941

11 buste (con all'interno 45 fascicoli)

Si compone della documentazione relativa alle cause legali sostenute dalla Camera del lavoro di Bologna a tutela dei diritti dei lavoratori.
I fascc. contengono la corrispondenza intercorsa tra il lavoratore e la Camera, e tra gli studi legali, incaricati dalla Camera di patrocinare il lavoratore, e l'azienda, documentazione fornita dal (…)

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Identificazione

Identificativo scheda IT-CPA-ST0013-0002261
Identificativo gerarchico scheda 00001.00015
Livello di descrizione serie
Denominazione Vertenze legali
Data 19 aprile 1946 - 16 luglio 1993
con docc. dal 31 lug. 1941
Consistenza 11 buste (con all'interno 45 fascicoli)

Contesto

Storia istituzionale / Biografia L'Ufficio contratti e vertenze si occupava di coordinare l'attività di assistenza legale fornita ai lavoratori vittima di soprusi sul luogo di lavoro o licenziamenti (a volte per ragioni legate alla loro militanza sindacale o politica), e di assistere gli stessi in situazioni quali i fallimenti delle aziende al fine di tutelarne i diritti; si occupava inoltre di condurre trattative in merito ai contratti di lavoro.
L'Ufficio contratti e vertenze era l'«unico ufficio della Camera confederale del lavoro di Bologna competente ad affidare a legali la cura di vertenze o di eventuali altre procedure inerenti lavoratori, relativamente ai rapporti di lavoro». L'attività di assistenza legale ai lavoratori non era svolta dunque direttamente dalla Camera confederale del lavoro, che si appoggiava a studi legali "esterni" secondo modalità e tariffe concordate nota 1:Cfr. la "Regolamentazione da valere per le prestazioni professionali dei legali che operano per conto della Camera Confederale del Lavoro di Bologna", dattiloscritto contenuto nel fasc. "Ufficio Vertenze 1951" (b. 1.140, fasc 7). L'ufficio contratti e vertenze costituiva dunque presso la Camera del lavoro di Bologna il tramite tra gli avvocati esterni e i lavoratori che si rivolgevano al sindacato per la tutela dei propri diritti nota 2:Cfr. "Documento sull'uso politico dell'ufficio Vertenze-Legale", Bologna, s.d. ma post 1969 (b. 1.161, fasc. 1). Fino al 1957 le cause promosse dalla Camera erano seguite dallo studio dell'avvocato William Savoia, scelta, questa, che sarà in seguito oggetto di critiche politiche.
L'Ufficio contratti e vertenze rivestì questo doppio ruolo (assistenza legale e attività contrattuale) fino al 1961, quando le sue funzioni vennero assunte dall'Ufficio sindacale (in materia di contrattazione e licenziamenti) e dall'Ufficio vertenze legale (per ciò che riguardava in senso più stretto i contenziosi patrocinati dalla Camera confederale: casi individuali, fallimenti e problemi legali in generale).

Dopo la divisione dell'Ufficio contratti e vertenze, un primo schema del funzionamento e dell'articolazione dell'Ufficio vertenze e dell'Ufficio legale (erano infatti inizialmente previste due distinte strutture) si ritrova in un "Pro-memoria per i membri della segreteria per la costituzione dell'ufficio Vertenze e Legale" (s.d., ma probabilmente ante 1961). Sulla base di queste linee all'Ufficio vertenze - che avrebbe dovuto operare collegialmente con l'assistenza dell'Ufficio sindacale - viene affidato il compito di «impostare, seguire e concludere le vertenze che possono insorgere dopo la rottura del rapporto di lavoro», svolgere a pagamento consulenze tecnico-contrattuali per conto di lavoratori, imprese e di professionisti, e di seguire le procedure previste dagli accordi interconfederali sui licenziamenti individuali e la tutela dei membri delle commissioni interne. L'Ufficio legale avrebbe dovuto invece compiere consulenza gratuita per i sindacati di categoria e a pagamento per questioni non sindacali, oltre a seguire in sede giudiziaria le vertenze. L'organico dell'Ufficio legale prevedeva la presenza di due legali che, in una convenzione sottoscritta successivamente (s.d., ma databile prima dell'ottobre 1961), vengono individuati nell'avvocato William Savoia - già legale di riferimento dell'Ufficio contratti e vertenze - e nel procuratore Luciano Pergola.
Stando ad una nota del 12 gennaio 1962 l'Ufficio vertenze iniziò la propria attività nei primi giorni del mese di ottobre 1961, l'Ufficio legale tra il 5 ottobre e la seconda metà di dicembre dello stesso anno.
Sebbene nel pro-memoria citato si faccia riferimento a due strutture in apparenza distinte, dotate di proprio organico, nella documentazione i riferimenti rinviano sempre ad una struttura unitaria, indicata come "Ufficio vertenze", o "Ufficio vertenze - legale".
Storia archivistica La serie era stata individuata nei due precedenti interventi di riordinamento della documentazione relativa al periodo della Camera confederale del lavoro condotti nel 1981 e nel 1995 rispettivamente "0.34 Ufficio vertenze", e come una parte delle serie "6. Ufficio contratti e vertenze".

Contenuto

Si compone della documentazione relativa alle cause legali sostenute dalla Camera del lavoro di Bologna a tutela dei diritti dei lavoratori.
I fascc. contengono la corrispondenza intercorsa tra il lavoratore e la Camera, e tra gli studi legali, incaricati dalla Camera di patrocinare il lavoratore, e l'azienda, documentazione fornita dal lavoratore e comprovante la propria posizione in azienda, memorie difensive, etc.
Criteri di organizzazione La documentazione è in parte organizzato in fasc. annuali (1947-1957) ed in parte divisa in fascc. in base alle categorie sindacali.

Fonti e risorse collegate

Condizioni d’uso

Note

Approfondimenti