IT-CPA-SP00001-0000356

Confederazione italiana sindacati lavoratori - CISL. Federazione energia moda chimici e affini - FEMCA Area metropolitana bolognese

(organizzazione sindacale)

2001 -

La Federazione energia moda chimici e affini (Femca) è una federazione di categoria aderente alla Cisl, costituita nel 2001 dall'unificazione tra la Federazione italiana lavoratori tessili abbigliamento (Filta) e la Federazione lavoratori energia risorse chimica e affini (Flerica), che organizza e rappresenta i lavoratori dipendenti delle aziende dei settori tessile-abbigliamento, chimico e dell'energia. Nell'ambito della riforma organizzativa della Cisl sancita dal 17° (…)

Identificazione

Identificativo scheda IT-CPA-SP00001-0000356
Tipologia ente
Qualifica

organizzazione sindacale

Denominazioni

Confederazione italiana sindacati lavoratori - CISL. Federazione energia moda chimici e affini - FEMCA Area metropolitana bolognese (date d’uso della denominazione: 2013 -)

Confederazione italiana sindacati lavoratori - CISL. Federazione energia moda chimici e affini - FEMCA di Bologna (date d’uso della denominazione: 2001 - 2013)

Date di esistenza 2001 -

Descrizione

Storia
La Federazione energia moda chimici e affini (Femca) è una federazione di categoria aderente alla Cisl, costituita nel 2001 dall'unificazione tra la Federazione italiana lavoratori tessili abbigliamento (Filta) e la Federazione lavoratori energia risorse chimica e affini (Flerica), che organizza e rappresenta i lavoratori dipendenti delle aziende dei settori tessile-abbigliamento, chimico e dell'energia. Nell'ambito della riforma organizzativa della Cisl sancita dal 17° Congresso confederale nazionale del 12-15 giugno 2013, realizzata in previsione dell'abolizione delle Province e dell'istituzione delle Aree metropolitane, le Unioni sindacali territoriali di Bologna e di Imola sono state accorpate in una nuova struttura denominata Confederazione italiana sindacati lavoratori (Cisl), Unione sindacale territoriale dell'area metropolitana bolognese (Ustm), portando all'unificazione delle federazioni di categoria di Bologna e di Imola. Infatti, a norma dello statuto nazionale della Femca, le Federazioni Territoriali devono corrispondere ai confini delle Unioni territoriali. La Femca area metropolitana bolognese è l'articolazione della categoria nel territorio della Città metropolitana di Bologna.
La Femca dell'area metropolitana bolognese ha il compito di rappresentare la categoria nei confronti di associazioni, enti, istituzioni che operano nell'area della Città metropolitana di Bologna, assistere le rappresentanze sindacali aziendali nella attività negoziale e contrattuale, promuovere la costituzione delle strutture di organizzazione e la sindacalizzazione in ogni luogo di lavoro, stipulare e gestire accordi aziendali e territoriali, partecipare alla linea politica dell'organizzazione.
Luoghi

Bologna (Sede, 2001 -)

Relazioni

Relazione a ente sovraordinato
Confederazione italiana sindacati lavoratori - CISL. Unione sindacale territoriale dell'area metropolitana bolognese (USTM), Bologna, (2013 - ) Date di esistenza della relazione: 2001 -

Descrizione della relazione: La Femca dipende dalla Cisl dell'area metropolitana bolognese.

Relazione con predecessore
Confederazione italiana sindacati lavoratori - CISL. Federazione italiana lavoratori tessili abbigliamento - FILTA di Bologna, Bologna, (1965 - 2001) Date di esistenza della relazione: 2001

Descrizione della relazione: La Filta, unendosi alla Flerica, ha costituito la Femca.

Relazione con predecessore
Confederazione italiana sindacati lavoratori - CISL. Federazione lavoratori energia risorse chimica e affini - FLERICA di Bologna, Bologna, (1981 - 2001) Date di esistenza della relazione: 2001

Descrizione della relazione: La Flerica, unendosi alla Filta, ha costituito la Femca.

Note

Scheda descrittiva a cura di Davide Fioretto redatta nel 2016 per la Federazione energia moda chimici e affini (Femca) dell'area metropolitana bolognese, nell'ambito del progetto "Una città per gli archivi" promosso dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e dalla Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna.