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Copie di documenti di Mario Agnoli

Gerarchia:

Archivio dell'Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nella Provincia di Bologna "Luciano Bergonzini" (Isrebo) » Documentazione relativa a personalità legate alla Resistenza e al dopoguerra » Copie di documenti di Mario Agnoli

Denominazione:

Copie di documenti di Mario Agnoli

Tipologia:

serie

Data:

[1995 - 2000]

Consistenza:

3 bb. (con 32 fascc.)

Descrizione:

Mario Agnoli fu podestà di Bologna a seguito dell'8 settembre 1943 e fino alla fine della guerra. In questa veste, operò anche per ottenere a Bologna lo status di fatto di "città aperta", ossia immune ai bombardamenti (ma non, chiaramente, agli scontri a fuoco, soprattutto tra repubblichini e partigiani). Specialmente in considerazione di questa parte del suo operato, venne risparmiato dalle epurazioni post-belliche fatte nei confronti delle figure legate al decaduto regime fascista.
Le carte qui archiviate sono riproduzioni degli originali conservati dall'ex podestà, con testimonianze di varia natura sulle sue attività.

Storia archivistica:

Le carte sono fotoriproduzioni, effettuate direttamente dalla famiglia Agnoli, degli originali conservati da Mario Agnoli stesso.

I docc. sono stati donati all'Isrebo dalla famiglia Agnoli nella seconda metà degli anni Novanta.

Note storico amministrative
Mario Agnoli, ingegnere, nacque a Bologna il 22 settembre 1898.

Fascista di prima ora, ma non inquadrato nel regime, fu chiamato, nel 1943, a coprire la carica di commissario prefettizio prima, di podestà poi, nella Bologna del post-8 settembre 1943, ove operò per identificare il capoluogo come "città aperta".

Chiamato a giudizio come fascista potenzialmente pericoloso, nel 1946, fu assolto da tutte le accuse.

Morì nel 1983.

La documentazione è conservata da:


Redazione e revisione:

  • Redatta in xDams , 02/08/2012 - 04/06/2014