Gerarchia:
Raccolta fotografica di Francesco Lorenzo Pullé e del Museo Indiano di Bologna » Fotografie dei reperti conservati presso il Lahore Central Museum » Frammento con personaggi e colonna - Dīpankara JātakaDenominazione:
Frammento con personaggi e colonna - Dīpankara JātakaNote al titolo:
del catalogatoreData:
[1902 - 1903]Note alla data:
riferimenti biograficiTipologia:
documento fotografico o iconograficoTipologia documento:
positivoTipologia di media:
documento fotograficoConsistenza:
1 positivoSegnatura:
scatola 8, n. FLP.315Altre segnature:
- 00001.00003.00007
Descrizione del soggetto:
Frammento in cui sono rappresentati tre personaggi, vicini fra loro e a destra rispetto l'inquadratura, e una colonna in stile gandhārico-persepolitano, alla base della quale si nota il numero "2148" scritto in bianco. Le tre figure, due in piedi e una inginocchiata con il capo che tocca il terreno, sono solo parzialmente riconoscibili: nell'uomo inginocchiato si riconosce la figura di un asceta, seminudo e con la folta chioma portata in avanti; uno dei personaggi in piedi ha il torso nudo e il braccio destro alzato sopra la testa, mentre il viso è frammentato; il terzo personaggio, probabilmente una donna, indossa un abito e porta le mani probabilmente al petto, ma il braccio sinistro è frammentato. Unità di misura accanto al reperto.Dimensioni:
19x13,5 cm, verticaleStato di conservazione:
discretoNote allo stato di conservazione:
Lieve sbiadimento, abrasioni soprattutto lungo i bordi (stampa); sgualciture, abrasioni, macchie, foxing (supporto secondario).Note storico critiche:
Autore delle fotografie:fotografo non identificato, fotografo principale
Il reperto riprodotto in fotografia proviene dagli scavi effettuati a Sikri nell'ultimo decennio dell'Ottocento, come rivela il numero di inventario riportato in basso, che fu assegnato al manufatto presso il Lahore Central Museum, dove gli esiti degli scavi effettuati in quel periodo a Sikri furono contrassegnati con numeri dal "2000" al "2350" circa per distinguerli dal resto della collezione archeologica gandhārica, di cui sovente non si conosceva la provenienza. A suggerire tale idea fu Alfred Foucher, archeologo francese conosciuto e menzionato da F. L. Pullé come uno dei principali esperti della materia, a cui lo studioso italiano si dedicò per poter organizzare conferenze e per l'allestimento del suo progetto museale, finalizzato a partire dal 1907.
Il frammento potrebbe essere parte dell'episodio noto come Dīpankara Jātaka, poiché la figura di Megha, l'asceta protagonista dell'episodio citato, nel quale di norma viene raffigurato tre volte, compare sia prostrato a terra con i lunghi capelli da asceta sciolti, sia in piedi, nell'atto di lanciare fiori, come di norma avviene nelle rappresentazioni iconografiche, in cui appare invero anche una terza volta con proporzioni assai inferiori. Questa interpretazione è accolta anche nell'identificazione di una diversa copia della stessa stampa fotografica giunta presso il Warburg Institute (vedi BSE).
Numero di catalogo assegnato nel corso dell'intervento di catalogazione della fine degli anni Ottanta del Novecento: 105.
Descrizione estrinseca:
singola fotoLa stampa è montata su un cartoncino di supporto formato 17x24 cm.
Sul recto della stampa è presenteil numero "2148" ms. sul reperto, mentre sul verso del cartoncino di supporto è presente l'iscrizione ms. "105 Coll. Pullé".
La stampa era conservata all'interno della busta con etichetta recante l'iscrizione dattiloscritta "Cartone II: Ghandara - Chadigara".
Materia e tecnica: gelatina bromuro d'argento/carta
La documentazione è conservata da:
Persone:
- fotografo non identificato ; fotografo principale
Redazione e revisione:
- Redatta in xDams , 03-04-2017 - 22/01/2018
Bibliografia:
- The Warburg Institute Iconographic Database, http://iconographic.warburg.sas.ac.uk/vpc/VPC_search/record.php?record=68539.
