Gerarchia:
Raccolta fotografica di Francesco Lorenzo Pullé e del Museo Indiano di Bologna » Fotografie dei reperti conservati presso il Lahore Central Museum » Mahilamukha jātakaDenominazione:
Mahilamukha jātakaNote al titolo:
del catalogatoreData:
[1902 - 1903]Note alla data:
riferimenti biograficiTipologia:
documento fotografico o iconograficoTipologia documento:
positivoTipologia di media:
documento fotograficoConsistenza:
1 positivoSegnatura:
scatola 8, n. FLP.316Altre segnature:
- 00001.00003.00008
Descrizione del soggetto:
Frammento in cui si distingue a destra un elefante, che ha le zampe lesionate e una figura umana dal volto frammentato seduta a sinistra, con torso nudo e dhotī a coprire bacino e, parzialmente, le gambe. Sul margine superiore destro appare il numero "756", mentre in basso, al centro del frammento, compare il numero "0 135".Dimensioni:
19,5x24 cm, orizzontaleStato di conservazione:
buonoNote allo stato di conservazione:
Lieve sbiadimento, abrasioni (stampa); sgualciture, abrasioni, macchie di umidità, foxing (supporto secondario).Note storico critiche:
Autore delle fotografie:fotografo non identificato, fotografo principale
Il soggetto del frammento fa riferimento a una delle narrazioni, note come Jātaka riferite alle vite precedenti del Buddha e, specificamente, all'episodio dell'elefante Mahilamukha, posseduto dal re di Benares Brahmadatta. Pur mostrando al pubblico del Congresso Internazionale di Scienze Storiche di Roma del 1903 l'immagine, F. L. Pullé non si dilungò in spiegazioni, ma ne trasse alcune idee generiche riferite agli animali nell'iconografia buddhista (1905: 97 e fig. 38). Il reperto, registrato con il numero "756", visibile sul frammento, presso il Lahore Museum, oggi è depositato a Chandigarh nel Government Museum & Art Gallery, come segnalato da Errington (1987: 468) e anche nel database dell'American Institute of Indian Studies (vedi BSE). Una stampa fotografica tratta dallo stesso negativo da cui deriva la presente immagine è inoltre conservata nella raccolta del Warburg Institute (vedi BSE).
Numero di catalogo assegnato nel corso dell'intervento di catalogazione della fine degli anni Ottanta del Novecento: 76.
Descrizione estrinseca:
singola fotoLa stampa è montata su un cartoncino di supporto formato 24x33,5 cm.
Sul recto della stampa è presente il numero ms. a caratteri fotografici "0 135", mentre sul verso del cartoncino di supporto è presente l'iscrizione ms. "76 Collezione Pullé".
La stampa era conservata all'interno della busta con etichetta recante l'iscrizione dattiloscritta "Cartone II: Ghandara - Chadigara".
Materia e tecnica: gelatina bromuro d'argento/carta
La documentazione è conservata da:
Persone:
- fotografo non identificato ; fotografo principale
Redazione e revisione:
- Redatta in xDams , 03-04-2017 - 22/01/2018
Bibliografia:
- F. L. Pullè, Atti del Congresso Internazionale di Scienze Storiche, Roma: Tipografia della Reale Accademia dei Lincei, 1905. , pp. 57-116.
- E. Errington, The Western Discovery of the Art of Gandhāra and the finds of Jamālgarhī, . Tesi di dottorato, School of Oriental and African Studies
- The Warburg Institute Iconographic Database, http://iconographic.warburg.sas.ac.uk/vpc/VPC_search/record.php?record=68558.
- American Institute of Indian Studies, http://dsal.uchicago.edu/images/aiis/aiis_search.html?depth=Get+Details&id=51322.
