Gerarchia:
Raccolta fotografica di Francesco Lorenzo Pullé e del Museo Indiano di Bologna » Fotografie dei reperti conservati presso il Lahore Central Museum » Interpretazione del sogno di MāyāDenominazione:
Interpretazione del sogno di MāyāNote al titolo:
del catalogatoreData:
[1902 - 1903]Note alla data:
riferimenti biograficiTipologia:
documento fotografico o iconograficoTipologia documento:
positivoTipologia di media:
documento fotograficoConsistenza:
1 positivoSegnatura:
scatola 8, n. FLP.320Altre segnature:
- 00001.00003.00012
Descrizione del soggetto:
Lastra con altorilievi frammentata che raffigura al centro una coppia seduta all'europea che indossa vestiti principeschi. Tra di loro si nota una figura a mezzobusto. I tre personaggi sono rappresentati tra due colonne di tipo misto, con capitello in stile gandhārico-corinzio e base di foggia gandhārico-persepolitano, sovrastate da un baldacchino con decorazione a denti di sega, che è ripresa anche nella base sottostante; alla destra delle tre figure, che si riconoscono come Śuddhodana, Māyā e Siddhārtha Gautama, si nota una figura nuda e in piedi, uno yaksha, appoggiata su una base a forma di vaso, sovrastata da una decorazione fitomorfa, che mantiene nella mano sinistra un oggetto di forma sferica e nella destra una ventaglio; a sinistra delle figure principali, si nota l'unica figura di profilo, seduta all'europea e con fattezze da asceta, le cui mani appaiono frammentate; alle sue spalle si scorge un'altra figura di fronte e all'impiedi. Sulla base della fotografia si notano il numero "2332" e, centralmente, anche la lettera "S". Unità di misura accanto al reperto.Dimensioni:
13,5x19,5 cm, orizzontaleStato di conservazione:
buonoNote allo stato di conservazione:
Lievi abrasioni (stampa); sgualciture, macchhie, foxing, lieve deformazione (supporto secondario).Note storico critiche:
Autore delle fotografie:fotografo non identificato, fotografo principale
La raffigurazione fotografata richiama l'episodio del sogno tramite il quale Māyā concepisce Siddhārtha Gautama. Seconda la tradizione associata alla vicenda, risvegliatasi dal sogno, Māyā si rivolge al consorte Śuddhodana, che convoca un asceta per comprenderne il significato. Il presagio del saggio indica alla coppia la scelta operata dalle divinità affinché in seno alla loro famiglia nasca il futuro Buddha. La lastra, conservata presso il Museo di Lahore e inventariata con il numero "2332", che compare anche nella parte inferiore destra della stessa lastra, è riprodotta anche in Ingholt (1957: fig. 11), benché la stampa fotografica sia diversa. Proviene dagli scavi di Sikri, infatti, secondo quanto scrive Alfred Foucher (1905: 186-7), a più di 350 reperti provenienti da Sikri fu assegnato un numero di registro sopra il "2000". L'idea deriva da un suggerimento in tal senso dato dallo stesso Foucher al conservatore del Lahore Museum M.F.H. Andrews, affinché si potessero isolare reperti di provenienza incerta che erano stati registrati in precedenza e la cui consistenza non superava le 1200 unità. La lettera "S" che si osserva al centro della base del presente rilievo conferma l'indentificazione.
Numero di catalogo assegnato nel corso dell'intervento di catalogazione della fine degli anni Ottanta del Novecento: 48.
Descrizione estrinseca:
singola fotoLa stampa è montata su un cartoncino di supporto formato 17x24 cm.
Sul recto della stampa sono presenti l'iscrizione "S" ms. sul reperto e il numero "2332" ms. a caratteri fotografici, mentre sul verso del cartoncino di supporto è presente l'iscrizione ms. "48 Coll. Pullé".
La stampa era conservata all'interno della busta con etichetta recante l'iscrizione dattiloscritta "Cartone I: Ghandara (Incerte)".
Materia e tecnica: gelatina bromuro d'argento/carta
La documentazione è conservata da:
Persone:
- fotografo non identificato ; fotografo principale
Redazione e revisione:
- Redatta in xDams , 03/04/2017 - 22/01/2018
Bibliografia:
- H. Ingholt, Gandhāran Art in Pakistan, New York: Pantheon Books, 1957.
- A. Foucher, Les Bas-reliefs du Stùpa de Sikri (Gandhâra), «Journal Asiatique», 1903. , 185-336.
