Gerarchia:
Raccolta fotografica di Francesco Lorenzo Pullé e del Museo Indiano di Bologna » Fotografie dei reperti conservati presso il Lahore Central Museum » Nascita di Siddhārtha GautamaDenominazione:
Nascita di Siddhārtha GautamaNote al titolo:
del catalogatoreData:
[1902 - 1903]Note alla data:
riferimenti biograficiTipologia:
documento fotografico o iconograficoTipologia documento:
positivoTipologia di media:
documento fotograficoConsistenza:
1 positivoSegnatura:
scatola 8, n. FLP.321Altre segnature:
- 00001.00003.00013
Descrizione del soggetto:
Scena in rilievo distinguibile nel frammento come la nascita di Siddhārtha Gautama. Al centro è rappresentata la regina Māyā, sorretta da un ancella sulla destra e con il braccio destro, lacunoso come il viso, alzato a toccare le fronde di un albero, che si notano sopra la sua figura benché frammentate; alla sua destra si distingue una figura maschile di profilo, assimilabile alla rappresentazione tipica dell'asceta, con pettinatura a crocchia e mantello che lascia scoperta la spalla destra, intento ad accogliere il nascituro; le sue spalle una seconda ancella osserva la scena, tenendo in mano un ventaglio. La scena è chiusa a sinistra da un pilastro in stile gandhārico-corinzio che presenta una figura addossata al fusto ed è ulteriormente decorata da un capitello non figurato con ornamentazione a carattere fitomorfo; alla base del pilastro, coperto con segni di penna nera, si nota il numero "261".Dimensioni:
15,5x19,5 cm, orizzontaleStato di conservazione:
discretoNote allo stato di conservazione:
Abrasioni lungo i bordi (stampa); sgualciture, macchie, foxing, alterazione del colore, sfaldamento e lieve deformazione (supporto secondario).Note storico critiche:
Autore delle fotografie:fotografo non identificato, fotografo principale
La scena riprodotta nel rilievo rappresenta uno degli episodi iniziali del ciclo legato alla vita di Gautama Buddha, nato come principe Siddhārtha dal fianco della madre Māyā e ricevuto dal dio Indra, che qui appare nelle vesti di un asceta. Il rilievo è stato registrato con il numero "261" all'ingresso nella collezione del Lahore Central Museum, ma è oggi conservato presso la Government Museum & Art Gallery di Chandigarh (Errington, p. 459). F. L. Pullé nel descrivere il soggetto si sofferma sulla figura che appare nel pilastro, attuando una comparazione senz'altro tipica degli studi sorti nella sua epoca, per determinare un parallelismo iconografico sicuramente meno accentuato di quanto non appaia nelle parole dello studioso italiano: «Di sommo interesse è la fig. 5 dove sul pilastro è riprodotta la figura del Pastor bonus, nella intenzione di un partecipante alla scena, come nella rappresentazione dei pastori offerenti doni al presepio» (p. 72 fig. 5).
Numero di catalogo assegnato nel corso dell'intervento di catalogazione della fine degli anni Ottanta del Novecento: 46.
Descrizione estrinseca:
singola fotoLa stampa è montata su un cartoncino di supporto formato 17x24 cm.
Sul recto della stampa sono presenti i numeri "261" e "0 58" ms. a caratteri fotografici e cancellati ad inchiostro, mentre sul verso del cartoncino di supporto sono presenti le iscrizioni ms. "N. 144 r ..." e "46 Coll. Pullé".
La stampa era conservata all'interno della busta con etichetta recante l'iscrizione dattiloscritta "Cartone I: Ghandara (Incerte)".
Materia e tecnica: gelatina bromuro d'argento/carta
La documentazione è conservata da:
Persone:
- fotografo non identificato ; fotografo principale
Redazione e revisione:
- Redatta in xDams , 03/04/2017 - 22/01/2018
Bibliografia:
- E. Errington, The Western Discovery of the Art of Gandhāra and the finds of Jamālgarhī, , 1987. Tesi di dottorato, School of Oriental and African Studies
- F. L. Pullè, Atti del Congresso Internazionale di Scienze Storiche, Roma: Tipografia della Reale Accademia dei Lincei, 1905.
