Gerarchia:
Raccolta fotografica di Francesco Lorenzo Pullé e del Museo Indiano di Bologna » Fotografie dei reperti conservati presso il Lahore Central Museum » Spiegazione dell'oroscopo di Siddhārtha GautamaDenominazione:
Spiegazione dell'oroscopo di Siddhārtha GautamaNote al titolo:
del catalogatoreData:
[1902 - 1903]Note alla data:
riferimenti biograficiTipologia:
documento fotografico o iconograficoTipologia documento:
positivoTipologia di media:
documento fotograficoConsistenza:
1 positivoSegnatura:
scatola 8, n. FLP.336Altre segnature:
- 00001.00003.00028
Descrizione del soggetto:
Altorilievo in cui compaiono tre figure sedute alla maniera europea, ovvero su troni o sedie, una delle quali, riconoscibile convenzionalmente come un asceta per la capigliatura e il vestiario, regge sulle ginocchia un fanciullo. Le altre due figure sedute indossano vestiti, turbanti e monili che li identificano come figure principesche. Sopra ognuno dei personaggi seduti si nota un baldacchino, anche se in corrispondenza della figura ascetica una lacuna ne ha in parte cancellato la struttura. Si notano, ai lati della figura ascetica che regge il bambino, due figure all'impiedi, una, al margine della lastra figurata, fortemente danneggiata, l'altra sormontata da un baldacchino come le figure sedute.Dimensioni:
14,5x21 cm, orizzontaleStato di conservazione:
discretoNote allo stato di conservazione:
Macchie, abrasioni lungo i bordi (macchie); sgualciture, macchie, foxing, lieve deformazione (supporto secondario).Note storico critiche:
Autore delle fotografie:fotografo non identificato, fotografo principale
La raffigurazione riconduce all'episodio della vita di Siddhārtha Gautama in cui il saggio asceta Asita, chiamato a corte per celebrare la nascita di Siddhārtha dai genitori, Śuddhodana e Māyā, nel spiegare loro l'oroscopo del figlio, sostiene che egli è destinato a diventare un Chakravartin, ovvero un sovrano universale, o uno śramana, un asceta rinunciante. Ingholt (1957) pubblica una diversa fotografia del medesimo rilievo (fig. 21), conservato oggi nel Museo di Lahore con il numero di inventario "101", e ne attesta la provenienza dagli scavi di Naogram. Errington (1987 et 1991) precisa l'interpretazione precedente, suggerendo che il frammento, insieme ad altri proviene dagli scavi effettuati dal capitano Shortt nell'area dello stūpa tra Naogram e Ranigat durante gli anni sessanta dell'Ottocento.
La stampa è montata su un cartoncino di supporto formato cm.
Sul recto della stampa sono presenti i numeri mss. a caratteri fotografici "101", "48/101" e "0 20", mentre sul verso del cartoncino di supporto è presente l'iscrizione ms. "40 Coll. Pullé".
La stampa era conservata all'interno della busta con etichetta recante l'iscrizione dattiloscritta "Cartone I: Ghandara (Incerte)".
Numero di catalogo assegnato nel corso dell'intervento di catalogazione della fine degli anni Ottanta del Novecento: 40.
Descrizione estrinseca:
singola fotoLa stampa è montata su un cartoncino di supporto formato cm.
Sul recto della stampa sono presenti i numeri mss. a caratteri fotografici "101", "48/101" e "0 20", mentre sul verso del cartoncino di supporto è presente l'iscrizione ms. "40 Coll. Pullé".
La stampa era conservata all'interno della busta con etichetta recante l'iscrizione dattiloscritta "Cartone I: Ghandara (Incerte)".
Materia e tecnica: gelatina bromuro d'argento/carta
La documentazione è conservata da:
Persone:
- fotografo non identificato ; fotografo principale
Redazione e revisione:
- Redatta in xDams , 03/04/2017 - 22/01/2018
Bibliografia:
- H. Ingholt, Gandhāran Art in Pakistan, New York: Pantheon Books, 1957.
- E. Errington, Addenda to Hingolt's Gandharan Art in Pakistan, «Pakistan Archaeology», 1991. , 48-70.
- E. Errington, The Western Discovery of the Art of Gandhāra and the Finds of Jamālgarhī, , 1987. Tesi di dottorato
