Gerarchia:
Raccolta fotografica di Francesco Lorenzo Pullé e del Museo Indiano di Bologna » Fotografie dei reperti conservati presso il Lahore Central Museum » Gautama Buddha entra a RājagrihaDenominazione:
Gautama Buddha entra a RājagrihaNote al titolo:
su base bibliograficaData:
[1902 - 1903]Note alla data:
riferimenti biograficiTipologia:
documento fotografico o iconograficoTipologia documento:
positivoTipologia di media:
documento fotograficoConsistenza:
1 positivoSegnatura:
scatola 9, n. FLP.384Altre segnature:
- 00001.00003.00076
Descrizione del soggetto:
Frammento di rilievo in cui si distinguono due figure umane, in posizione centrale e a destra, e una colonna di tipo gandhārico-corinzio con scanalatura centrale e capitello con ornamentazione fitomorfa non figurata a sinistra, sotto la cui base si distingue il numero "832" scritto in caratteri bianchi, che appare anche sotto il piccolo albero presente all'estrema sinistra del rilievo. Nelle figure umane rappresentate si riconoscono un danzatore, in posa plastica con il braccio sinistro sopra il capo, e un suonatore di flauto traverso, accanto alla colonna.Dimensioni:
10x14,5 cm, orizzontaleStato di conservazione:
buonoNote allo stato di conservazione:
Abrasioni, macchie (stampa); sgualciture, abrasioni, macchie, foxing, alterazione del colore, lieve deformazione (supporto secondario).Note storico critiche:
Autore delle fotografie:fotografo non identificato, fotografo principale
Il rilievo proviene dagli scavi effettuati nel 1873 nella località di Jamālgarhī, nella valle di Peshawar (Pakistan), dal tenente Charles Arthur Crompton dei Royal Engineers, in servizio nei Bengal Sappers and Miners dell'esercito indo-britannico, ed è stato registrato con il numero "832", visibile sul reperto, presso il museo di Lahore, dove è attualmente conservato, riconoscibile oggi grazie alla sigla alfanumerica "G 1292" (Errington 1987: 470).
L'identificazione della scena con l'entrata a Rājagriha antica capitale del regno di Magadha in cui si svolsero alcuni significativi episodi ricordati nelle redazioni della vita del Buddha Śākyamuni, si deve allo studio di Elizabeth Errington, The Western Discovery of the Art of Gandhāra and the finds of Jamālgarhī.
La stampa è montata su un cartoncino di supporto formato cm.
Sul recto della stampa è presente il numero ms. a caratteri fotografici "832", mentre sul verso del cartoncino di supporto è presente l'iscrizione ms. "Collezione Pullé N. 308".
La stampa era conservata all'interno della busta con etichetta recante l'iscrizione dattiloscritta "Cartone IV: Ghandara - Chandigharh", derivante dall'intervento di catalogazione e descrizione del professor Giovanni Verardi (fine anni Ottanta del Novecento).
Numero di catalogo assegnato nel corso dell'intervento di catalogazione della fine degli anni Ottanta del Novecento: 308.
Descrizione estrinseca:
singola fotoLa stampa è montata su un cartoncino di supporto formato 12x17 cm.
Sul recto della stampa è presente il numero "832" ms. sul reperto e ms. a caratteri fotografici, mentre sul verso del cartoncino di supporto è presente l'iscrizione ms. "308 Coll. Pullé".
La stampa era conservata all'interno della busta con etichetta recante l'iscrizione dattiloscritta "Cartone IV: Ghandara - Chandigharh".
Materia e tecnica: gelatina bromuro d'argento/carta
La documentazione è conservata da:
Persone:
- fotografo non identificato ; fotografo principale
Redazione e revisione:
- Redatta in xDams , 04-04-2017 - 22/01/2018
Bibliografia:
- E. Errington, The Western Discovery of the Art of Gandhāra and the finds of Jamālgarhī, , 1987. Tesi di dottorato, School of Oriental and African Studies
