Gerarchia:
Raccolta fotografica di Francesco Lorenzo Pullé e del Museo Indiano di Bologna » Fotografie dei reperti conservati presso il Lahore Central Museum » Due frammenti simili con figure di Buddha e devotiDenominazione:
Due frammenti simili con figure di Buddha e devotiNote al titolo:
del catalogatoreData:
[1902 - 1903]Note alla data:
riferimenti biograficiTipologia:
documento fotografico o iconograficoTipologia documento:
positivoTipologia di media:
documento fotograficoConsistenza:
1 positivoSegnatura:
scatola 10, n. FLP.431Altre segnature:
- 00001.00003.00123
Descrizione del soggetto:
Due frammenti, pressoché identici, che presentano sulla sinistra un pilastro di tipo gandhārico-persepolitano, affiancato a destra da un arco a tutto sesto a imposta rialzata con volute, decorato con una fila di denti di sega, ai cui lati si notano due figure di amorini, una per parte, e sotto il quale si riconosce la figura di Buddha in piedi, affiancato nel rilievo a destra da due devoti inginocchiati, e nel rilievo di sinistra da due devoti in piedi. In entrambi i reperti le proporzioni con cui è ritratto Buddha sono maggiori rispetto ai soggetti che lo affiancano. Sullo sfondo della fotografia, benché cancellato ad inchiostro, si distinguono i numeri "388" e "0 62".Dimensioni:
18x24 cm cm, orizzontaleStato di conservazione:
mediocreNote allo stato di conservazione:
Sbiaditure, macchie, abrasioni soprattutto lungo i bordi (stampa); sgualciture, abrasioni, perforazioni, strappo ricomposto, macchie, foxing, alterazione del colore (supporto secondario).Note storico critiche:
Autore delle fotografie:fotografo non identificato, fotografo principale
I soggetti della fotografia entrarono a far parte della collezione del Lahore Museum, dove sono ancora oggi conservati (Errington, p. 462), con l'assegnazione del numero di riconoscimento "388", quasi cancellato ma ancora riscontrabile sulla stampa fotografica, derivante dal negativo numero "0 62". F. L. Pullé adottava questo sistema, in genere, per le immagini che finirono pubblicate nel suo intervento al Congresso Internazionale di Scienze Storiche di Roma del 1903, come in effetti risulta nel caso della presente immagine, utilizzata dallo studioso per mettere in luce le differenti proporzioni dei soggetti raffigurati nelle sculture: «Invece la sproporzione aumenta in ordine decrescente del valore artistico, che per quanto è lecito arguire è anche ordine decrescente di secoli. Questa osservazione emana dal riscontro dell'una serie 9-11 di rilievi coll'altra 12-14 specialmente nella trattazione del soggetto» (1905: 81 e fig. 14).
Numero di catalogo assegnato nel corso dell'intervento di catalogazione della fine degli anni Ottanta del Novecento: 85.
Descrizione estrinseca:
singola fotoLa stampa è montata su un cartoncino di supporto formato 24x34 cm.
Sul recto della stampa sono presenti i numeri mss. a caratteri fotografici "388" e "0 62", mentre sul verso del cartoncino di supporto sono presenti le iscrizioni mss. "N. 144 D" e "85 Collezione Pullé".
La stampa era conservata all'interno della busta con etichetta recante l'iscrizione dattiloscritta "Cartone II: Ghandara - Chadigara".
Materia e tecnica: gelatina bromuro d'argento/carta
La documentazione è conservata da:
Persone:
- fotografo non identificato ; fotografo principale
Redazione e revisione:
- Redatta in xDams , 03-04-2017 - 22/01/2018
Bibliografia:
- F. L. Pullè, Atti del Congresso Internazionale di Scienze Storiche, Roma: Tipografia della Reale Accademia dei Lincei, 1905. , pp. 57-116.
- E. Errington, The Western Discovery of the Art of Gandhāra and the finds of Jamālgarhī, , 1987. Tesi di dottorato, School of Oriental and African Studies
