Gerarchia:
Raccolta fotografica di Francesco Lorenzo Pullé e del Museo Indiano di Bologna » Fotografie dei reperti conservati presso il Lahore Central Museum » Gautama Buddha tra due devotiDenominazione:
Gautama Buddha tra due devotiNote al titolo:
del catalogatoreData:
[1902 - 1903]Note alla data:
riferimenti biograficiTipologia:
documento fotografico o iconograficoTipologia documento:
positivoTipologia di media:
documento fotograficoConsistenza:
1 positivoSegnatura:
scatola 10, n. FLP.446Altre segnature:
- 00001.00003.00138
Descrizione del soggetto:
Frammento architettonico con rilievi figurati incorniciati da due colonne di tipo gandhārico-corinzio con capitelli non figurati ornati con decorazioni di carattere fitomorfo. All'interno di una cornice così composta si distingue centralmente la figura di Gautama Buddha seduto sopra un trono nella posizione a gambe incrociate detta padmāsana, con indosso un mantello che mantiene i piedi coperti, la mano destra alzata col palmo nel gesto salvifico e di rassicurazione noto come abhayamudrā e l'altra mano che tiene un lembo pendente del mantello. Accanto a lui, su entrambi i lati, si nota la figura di un devoto dalle caratteristiche riconducibili al tipo indiano, con mantello e dhotī lunga fino alle caviglie, monili ai polsi e pendenti dai lobi delle orecchie, che tiene in mano un ventaglio. Alle spalle di entrambi i devoti si innalza un ramo fogliato disposto come decorazione della scena raffigurata. Sotto il trono su cui siede Gautama Buddha si distingue il numero "798" dipinto in bianco, mentre sotto la colonna di sinistra si nota il numero "0 185".Dimensioni:
10x14,5 cm, orizzontaleStato di conservazione:
discretoNote allo stato di conservazione:
Sbiadimento, macchie, abrasioni (stampa); sgualciture, abrasioni, macchie, foxing, lieve deformazione (supporto secondario).Note storico critiche:
Autore delle fotografie:fotografo non identificato, fotografo principale
La rappresentazione di Gautama Buddha appare qui come innumerevoli altre volte su una cornice trovata in uno scavo archeologico non documentato. Il numero "798" assegnato al reperto presso il museo di Lahore, dov'era conservato fino al trasferimento nel Government Museum & Art Gallery di Chandigarh, corrisponde alla descrizione del reperto contrassegnato analogamente presente in Errington (1987: 469).
Numero di catalogo assegnato nel corso dell'intervento di catalogazione della fine degli anni Ottanta del Novecento: 139.
Descrizione estrinseca:
singola fotoLa stampa è montata su un cartoncino di supporto formato 12x17 cm.
Sul recto della stampa sono preenti il numero "798" ms. sul reperto e il numero "0 185" a caratteri fotografici, mentre sul verso del cartoncino di supporto è presente l'iscrizione ms. "139 Coll. Pullé".
La stampa era conservata all'interno della busta con etichetta recante l'iscrizione dattiloscritta "Cartone II: Ghandara - Chadigara".
Materia e tecnica: gelatina bromuro d'argento/carta
La documentazione è conservata da:
Persone:
- fotografo non identificato ; fotografo principale
Redazione e revisione:
- Redatta in xDams , 03-04-2017 - 22/01/2018
Bibliografia:
- E. Errington, The Western Discovery of the Art of Gandhāra and the finds of Jamālgarhī, , 1987. Tesi di dottorato, School of Oriental and African Studies
- American Institute of Indian Studies, http://dsal.uchicago.edu/images/aiis/aiis_search.html?depth=Get+Details&id=51282.
