Gerarchia:
Raccolta fotografica di Francesco Lorenzo Pullé e del Museo Indiano di Bologna » Fotografie dei reperti conservati presso il Lahore Central Museum » Gautama Buddha e due devotiDenominazione:
Gautama Buddha e due devotiNote al titolo:
del catalogatoreData:
[1902 - 1903]Note alla data:
riferimenti biograficiTipologia:
documento fotografico o iconograficoTipologia documento:
positivoTipologia di media:
documento fotograficoConsistenza:
1 positivoSegnatura:
scatola 11, n. FLP.479Altre segnature:
- 00001.00003.00171
Descrizione del soggetto:
Formella con altorilievo in cui è rappresentato Gautama Buddha centralmente, assiso su un podio nella posizione a gambe incrociate nota come padmāsana, affiancato da due devoti, uno per lato, con le mani giunte in posizione orante. La figura di Buddha è avvolta in un mantello con pieghe centrali e scollatura a punta, con piedi coperti e mani scoperte impegnate nel gesto della meditazione, detto dhyanimudra; dietro al capo nimbato, con pettinatura a onde continue e uṣņiṣa separato, si nota la chioma di un albero con rami volti verso l'alto a foglie lanceolate. I devoti, vestiti di tunica lunga fino ai piedi, si distinguono per aderire alla consueta raffigurazione del tipo classico. La scena è circoscritta ai lati da due colonne, una delle quali frammentate, l'altra aderente al tipo gandhārico-corinzio con scanalatura centrale e capitello non figurato, che sostengono un architrave segmentato trapezoidale con volute, una delle quali mancanti, ornato tramite una fila di denti di sega. La base, in cui si distinguono due numeri iscritti "0 130" e "61", è anch'essa decorata da una fila di dentelli e barrette di uguale altezza e diversa larghezza.Dimensioni:
14x10 cm, orizzontaleStato di conservazione:
discretoNote allo stato di conservazione:
Abrasioni anche lungo i bordi, macchie (stampa); sgualciture, abrasioni, macchie, foxing, alterazione del colore, lieve deformazione (supporto secondario).Note storico critiche:
Autore delle fotografie:fotografo non identificato, fotografo principale
Il rilievo è contrassegnato dal numero del negativo da cui è tratta la stampa fotografica, "0 130", e dal numero "61", per mezzo del quale il reperto è stato registrato presso il museo di Lahore. Errington riporta che nel frattempo è stato trasferito al museo di Chandigarh (1987: 456).
La stampa è montata su un cartoncino di supporto formato cm.
Sul recto della stampa è presente..., mentre sul verso del cartoncino di supporto è presente l'iscrizione ms. "Collezione Pullé N. 299".
La stampa era conservata all'interno della busta con etichetta recante l'iscrizione dattiloscritta "Cartone IV: Ghandara - Chandigharh", derivante dall'intervento di catalogazione e descrizione del professor Giovanni Verardi (fine anni Ottanta del Novecento).
Numero di catalogo assegnato nel corso dell'intervento di catalogazione della fine degli anni Ottanta del Novecento: 299.
Descrizione estrinseca:
singola fotoLa stampa è montata su un cartoncino di supporto formato 12x17 cm.
Sul recto della stampa sono presenti il numero "0 130" ms. sul reperto e il numero "61" ms. a caratteri fotografici, mentre sul verso del cartoncino di supporto è presente l'iscrizione ms. "299 Coll. Pullé".
La stampa era conservata all'interno della busta con etichetta recante l'iscrizione dattiloscritta "Cartone IV: Ghandara - Chandigharh".
Materia e tecnica: gelatina bromuro d'argento/carta
La documentazione è conservata da:
Persone:
- fotografo non identificato ; fotografo principale
Redazione e revisione:
- Redatta in xDams , 04-04-2017 - 22/01/2018
Bibliografia:
- E. Errington, The Western Discovery of Gandhāra Art and the Finds of Jamālgarhī, , 1987. Tesi di dottorato, School of Oriental and African Studies
