Gerarchia:
Raccolta fotografica di Francesco Lorenzo Pullé e del Museo Indiano di Bologna » Fotografie dei reperti conservati presso il Lahore Central Museum » Statua di BodhisattvaDenominazione:
Statua di BodhisattvaNote al titolo:
del catalogatoreData:
[1902 - 1903]Note alla data:
riferimenti biograficiTipologia:
documento fotografico o iconograficoTipologia documento:
positivoTipologia di media:
documento fotograficoConsistenza:
1 positivoSegnatura:
scatola 11, n. FLP.510Altre segnature:
- 00001.00003.00202
Descrizione del soggetto:
Statua frammentata in alcune sue parti che raffigura un Bodhisattva in piedi e con la mano destra nel gesto di rassicurazione detto abhayamudrā, mentre la mano sinistra trattiene un oggetto che potrebbe essere una corona di fiori stilizzati. Vestito di paridhāna, le cui pieghe frastagliate arrivano fino alle caviglie, e uttarīya, passata sopra i due avambracci, il Bodhisattva si distingue anche per il ricco corredo di monili, che comprende i sandali, bracciali ai polsi, collane, un turbante a calotta con ventaglio e diadema centrale figurato. Il nimbo appare lesionato e si nota un bordo con petali di loto preceduto da una fascia liscia. Il basamento è ornato a rilievo con la rappresentazione di un Bodhisattva seduto e di due devoti inginoccchiati ai lati con ventaglio in mano, scena incorniciata ai lati da due pilastri in stile gandhārico-corinzio con scanalatura centrale, e superiormente da una decorazione a reticolo obliquo. Nella fotografia, sotto la statua si distingue la sigla "D.1". Unità di misura accanto al reperto.Dimensioni:
19x14,5 cm, verticaleStato di conservazione:
discretoNote allo stato di conservazione:
Sbiadimento, macchie, abrasioni (Stampa); sgualciture, abrasioni, macchie, foxing (supporto secondario).Note storico critiche:
Autore delle fotografie:fotografo non identificato, fotografo principale
La scultura fotografata è pubblicata da Ingholt (p. 141 e fig. 316), che precisa il numero di registro "1236", assocciatole al momento dell'accesso presso il Lahore Museum, dove si trova conservato attualmente con il codice "G-125". Nella galleria online proposta sul sito web dello stesso museo, compare una fotografia in cui si nota nel nimbo il numero originale di registro e la sigla "D.1" che si legge iscritta nella stampa della collezione Pullé.
Sebbene non vi siano riferimenti certi riconducibili a tali sigle, presenti su varie stampe fotografiche, in questo caso è possibile stabilire la provenienza del reperto dal sito di Sikri, dove scavò H. Deane nel 1888, grazie all'esame delle note di Ingholt.
Numero di catalogo assegnato nel corso dell'intervento di catalogazione della fine degli anni Ottanta del Novecento: 113.
Descrizione estrinseca:
singola fotoLa stampa è montata su un cartoncino di supporto formato 17x24 cm.
Sul recto della stampa è presente la sigla ms. a caratteri fotografici "D.1", mentre sul verso del cartoncino di supporto è presente l'iscrizione ms. "113 Coll. Pullé".
La stampa era conservata all'interno della busta con etichetta recante l'iscrizione dattiloscritta "Cartone II: Ghandara - Chadigara".
Materia e tecnica: gelatina bromuro d'argento/carta
La documentazione è conservata da:
Persone:
- fotografo non identificato ; fotografo principale
Redazione e revisione:
- Redatta in xDams , 03-04-2017 - 22/01/2018
Bibliografia:
- H. Ingholt, Gandhāran Art in Pakistan, New York: Pantheon Books, 1957.
- Lahore Museum Collection, http://www.lahoremuseum.gov.pk/GandharaNew?page=9.
