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Frammento architettonico con pavoni

Gerarchia:

Raccolta fotografica di Francesco Lorenzo Pullé e del Museo Indiano di Bologna » Fotografie dei reperti conservati presso il Lahore Central Museum » Frammento architettonico con pavoni

Denominazione:

Frammento architettonico con pavoni

Note al titolo:

del catalogatore

Data:

[1902 - 1903]

Note alla data:

riferimenti biografici

Tipologia:

documento fotografico o iconografico

Tipologia documento:

positivo

Tipologia di media:

documento fotografico

Consistenza:

1 positivo

Segnatura:

scatola 12, n. FLP.551

Altre segnature:

  • 00001.00003.00243

Descrizione del soggetto:

Frammento architettonico riprodotto capovolto, in cui si distinguono tre pavoni, due dei quali posizionati sopra un arco a tutto sesto a imposta rialzata con estradosso a carena e decorato con una fila di denti di sega, sotto il quale si nota un volto femminile, con acconciatura arricchita da ornamenti, così come i lobi delle orecchie. Il terzo pavone si trova accanto agli altri due, posto sopra ciò che rimane integro di un architrave segmentato trapezoidale ornato da una fila di denti di sega, decorazione che compare anche in prossimità del margine superiore del reperto, dove si trova anche la scritta a caratteri bianchi "263". Sul margine sinistro del frammento si nota un festone rettilineo a foglie lanceolate sovrapposte e, sullo sfondo in basso a destra, il numero "0 149".

Dimensioni:

14x10 cm, verticale

Note storico critiche:

Autore delle fotografie:
fotografo non identificato, fotografo principale

Il frammento è illeggibile a causa dello stato di conservazione. Registrato con il numero "263" presso il museo di Lahore, è stato in seguito trasferito nel museo di Chandigarh (Errington 1987: 459).

Numero di catalogo assegnato nel corso dell'intervento di catalogazione della fine degli anni Ottanta del Novecento: 133.

Descrizione estrinseca:

singola foto
La stampa è montata su un cartoncino di supporto formato 12x17 cm.
Sul recto della stampa sono presenti il numero "263" ms. sul reperto e il numero "0 149" ms. a caratteri fotografici, mentre sul verso del cartoncino di supporto è presente l'iscrizione ms. "133 Coll. Pullé".
La stampa era conservata all'interno della busta con etichetta recante l'iscrizione dattiloscritta "Cartone II: Ghandara - Chadigara".
Materia e tecnica: gelatina bromuro d'argento/carta

La documentazione è conservata da:


Persone:


Redazione e revisione:

  • Redatta in xDams , 03-04-2017 - 22/01/2018

Bibliografia:

  • E. Errington, The Western Discovery of the Art of Gandhāra and the finds of Jamālgarhī, , 1987. Tesi di dottorato, School of Oriental and African Studies

CPA-FT0073-0000212-0001

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