Gerarchia:
Raccolta fotografica di Francesco Lorenzo Pullé e del Museo Indiano di Bologna » Fotografie dei reperti conservati presso il Lahore Central Museum » Frammento di piedistallo con baccanaleDenominazione:
Frammento di piedistallo con baccanaleNote al titolo:
del catalogatoreData:
[1902 - 1903]Note alla data:
riferimenti biograficiTipologia:
documento fotografico o iconograficoTipologia documento:
positivoTipologia di media:
documento fotograficoConsistenza:
1 positivoSegnatura:
scatola 12, n. FLP.561Altre segnature:
- 00001.00003.00253
Descrizione del soggetto:
Frammento di un piedistallo in cui è rappresentata una scena assimilabile a un baccanale. Vi compaiono due uomini, seduti e visti frontalmente, e due donne, sedute e viste di schiena; queste ultime siedono sulle gambe degli uomini e hanno la schiena completamente nuda, mentre si nota la rappresentazione di bretelle incrociate sul dorso a indicare che indossano corpetti. La figura femminile di sinistra tiene in mano una coppa, la compagna posa la mano destra sulla spalla dell'uomo a cui è accoppiata, che differisce dall'altro perché il secondo ha la barba. La scena appare incorniciata tra due piedi leonini. Sullo sfondo della fotografia compare il numero "0 226".Dimensioni:
18x24 cm cm, verticaleStato di conservazione:
buonoNote allo stato di conservazione:
Macchie, lievi abrasioni (stampa); sgualciture, abrasioni, macchie di umidità, foxing, alterazione del colore (supporto secondario).Note storico critiche:
Autore delle fotografie:fotografo non identificato, fotografo principale
Il rilievo ha attratto l'attenzione di molti studiosi, Grunwedel (1901: 150, fig. 102) e Foucher (1905: fig. 130), ed è stata infatti portata all'attenzione del pubblico del Congresso Internazionale di Scienze Storiche di Roma del 1903 anche da F. L. Pullé, in ragione della somiglianza con scene di baccanali raffigurate in sculture greche e romane: «E, come a suggello dell'intimo connubio di forma e materia dell'arte classica colla tradizione buddistica, poniamo la interessantissima fig. 59. È la base probabilmente di un simhâsanâ o "trono leonino" e tra le zampe è rappresentata una scena di baccanale; senza alcun dubbio un episodio della vita di Buddha quando ancora principe reale, come Siddhârta, passava la giovinezza tra le delizie e le orgie del paterno palazzo. Le figure dei due uomini, specie quello di destra, sono schiettamente romane, come rispondenti al tipo della bellezza europea le forme delle done; la concessione fatta a simboleggiare la donna indiana del soggetto sta solo nelle armille che ne ornano, secondo il costume, le braccia e i piedi» (1905: 108-110 e fig. 59). Ingholt (1957: 157 e fig. 398) indica il numero di registro con cui il frammento è stato inserito nella collezione del Lahore Museum, 1914, che oggi è stato sostituito con la sigla alfanumerica "G 167" (v. BSE).
Numero di catalogo assegnato nel corso dell'intervento di catalogazione della fine degli anni Ottanta del Novecento: 159.
Descrizione estrinseca:
singola fotoLa stampa è montata su un cartoncino di supporto formato 24x33,5 cm.
Sul recto della stampa è presente il numero ms. a caratteri fotografi "0 226", mentre sul verso del cartoncino di supporto sono presenti le iscrizioni mss. "Ellen...", "N. 144 A" e "159 - Coll. Pullé".
La stampa era conservata all'interno della busta con etichetta recante l'iscrizione dattiloscritta "Cartone III: Ghandara (riconosciute)".
Materia e tecnica: gelatina bromuro d'argento/carta
La documentazione è conservata da:
Persone:
- fotografo non identificato ; fotografo principale
Redazione e revisione:
- Redatta in xDams , 03-04-2017 - 22/01/2018
Bibliografia:
- A. Grunwedel - J. Burgess, Buddhist Art in India, London: Bernard Quaritch, 1901.
- F. L. Pullè, Atti del Congresso Internazionale di Scienze Storiche, Roma: Tipografia della Reale Accademia dei Lincei, 1905. , pp. 57-116.
- A. Foucher, L'art gréco-bouddhique du Gandhâra, Paris: Imprimerie nationale, 1905.
- H. Ingholt, Gandhāran Art in Pakistan, New York: Pantheon Books, 1957.
- Lahore Museum Collection, http://www.lahoremuseum.gov.pk/GandharaNew?page=12.
