Gerarchia:
Raccolta fotografica di Francesco Lorenzo Pullé e del Museo Indiano di Bologna » Fotografie dei reperti conservati presso il Lahore Central Museum » Yaksha sopra vaso globulare - Figure maschili su due livelliDenominazione:
Yaksha sopra vaso globulare - Figure maschili su due livelliNote al titolo:
del catalogatoreData:
[1902 - 1903]Note alla data:
riferimenti biograficiTipologia:
documento fotografico o iconograficoTipologia documento:
positivoTipologia di media:
documento fotograficoConsistenza:
1 positivoSegnatura:
scatola 13, n. FLP.596Altre segnature:
- 00001.00003.00288
Descrizione del soggetto:
Due distinti reperti, identificabili sia per i soggetti raffigurati, sia per i numeri dipinti sulla loro superficie. Sulla sinistra si nota una figura incorniciata, in piedi su un vaso di forma globulare, alle cui spalle compare un albero, visibile per la chioma frondosa con rami radiali a foglie lanceolate, che spunta al di sopra del capo della figura umana, riconoscibile come uno yaksha, il cui braccio destro è piegato con la mano a cingere il bacino e il braccio sinistro disteso verso l'alto, la mano a toccare le foglie dell'albero. Al di sotto dell'orlo del vaso si nota il numero "250" dipinto in bianco, mentre in corrispondenza dell'estremità superiore, appena sotto la cornice si nota un'ornamentazione a fila di denti di sega, lacunosa nell'angolo destro, frammentato. Il secondo reperto, frammentato nella parte superiore e distinguibile anche grazie al numero "540" dipinto alla base, riproduce due coppie di figure umane rappresentate su due livelli: nel livello inferiore compaiono due figure maschili che indossano tuniche di tipo indiano; una si mostra frontalmente, l'altra, con capigliatura a crocchia, di tre quarti; nel livello superiore le due figure sono frammentate all'altezza del torace e mancano del capo, benché si distinguano per la posa orante a mani giunte e per la tunica corta e i pantaloni, in ragione dei quali presumibilmente potrebbero essere identificati come tipi kushāna.Dimensioni:
14x10 cm, verticaleStato di conservazione:
buonoNote allo stato di conservazione:
Lievi abrasioni (stampa); sgualciture, abrasioni, macchie, foxing, alterazione del colore, lieve deformazione (supporto secondario).Note storico critiche:
Autore delle fotografie:fotografo non identificato, fotografo principale
Il reperto con numero di registro "250" che raffigura uno yaksha, spiriti della natura con poteri semidivini considerati benevoli che sono comuni alle differenti tradizioni religiose e spirituali dell'area del subcontinente indiano, quando fu realizzata la fotografia era conservato presso il museo di Lahore, mentre oggi è depositato presso il museo di Chandigarh, in India, come segnalato da Elizabeth Errington (1987: 459).
Il reperto contraddistinto dal numero di registro "540", assegnatogli presso il museo di Lahore, è ancora conservato nella stessa istituzione, riconoscibile con il codice alfanumerico "G 648" (Errington 1987: 464). Per entrambi non è possibile stabilire con esattezza il luogo di ritrovamento.
Numero di catalogo assegnato nel corso dell'intervento di catalogazione della fine degli anni Ottanta del Novecento: 274.
Descrizione estrinseca:
singola fotoLa stampa è montata su un cartoncino di supporto formato 12x17 cm.
Sul recto della stampa sono presenti i numeri "250" e "540" ciascuno ms. su un reperto e il numero ms. a caratteri fotografici "0 181", mentre sul verso del cartoncino di supporto è presente l'iscrizione ms. "274 Coll. Pullé".
La stampa era conservata all'interno della busta con etichetta recante l'iscrizione dattiloscritta "Cartone IV: Ghandara - Chandigharh".
Materia e tecnica: gelatina bromuro d'argento/carta
La documentazione è conservata da:
Persone:
- fotografo non identificato ; fotografo principale
Redazione e revisione:
- Redatta in xDams , 04-04-2017 - 22/01/2018
Bibliografia:
- E. Errington, The Western Discovery of the Art of Gandhāra and the Finds of Jamālgarhī, , 1987. Tesi di dottorato, School of Oriental and African Studies
