Gerarchia:
Raccolta fotografica di Francesco Lorenzo Pullé e del Museo Indiano di Bologna » Fotografie dei reperti conservati presso il Lahore Central Museum » Due devote e un monacoDenominazione:
Due devote e un monacoNote al titolo:
del catalogatoreData:
[1902 - 1903]Note alla data:
riferimenti biograficiTipologia:
documento fotografico o iconograficoTipologia documento:
positivoTipologia di media:
documento fotograficoConsistenza:
1 positivoSegnatura:
scatola 13, n. FLP.611Altre segnature:
- 00001.00003.00303
Descrizione del soggetto:
Frammento figurato nel quale si riconoscono tre figure alla destra di un pilastro in stile gandhārico-persepolitano incorniciato; due personaggi femminili in piedi e a mani giunte in segno di devozione e saluto, vestite con tuniche e con acconciature principesche arricchite da monili, sono rivolte verso un personaggio sulla destra, ritratto frontalmente, vestito con un lungo mantello. Sopra il pilastro compare un'iscrizione con il numero "648".Dimensioni:
10x14,5 cm, orizzontaleStato di conservazione:
discretoNote allo stato di conservazione:
Sbiadimento, abrasioni, macchie (stampa); sgualciture, abrasioni, macchie, foxing, alterazione del colore, lieve deformazione (supporto secondario).Note storico critiche:
Autore delle fotografie:fotografo non identificato, fotografo principale
F. L. Pullé inserì la stampa nella cernita di immagini acquisite presso il Lahore Central Museum, dove il reperto sembra essere tuttora conservato con il numero di inventario "648" (Errington 1987: 466), per i previsti interventi congressuali e, in seguito, per l'allestimento delle stanze del Museo Indiano di Bologna.
Numero di catalogo assegnato nel corso dell'intervento di catalogazione della fine degli anni Ottanta del Novecento: 328.
Descrizione estrinseca:
singola fotoLa stampa è montata su un cartoncino di supporto formato 12x17 cm.
Sul recto della stampa è presente il numero "648" ms. sul reperto, mentre sul verso del cartoncino di supporto è presente l'iscrizione ms. "328 Coll. Pullé".
La stampa era conservata all'interno della busta con etichetta recante l'iscrizione dattiloscritta "Cartone IV: Ghandara - Chandigharh".
Materia e tecnica: gelatina bromuro d'argento/carta
La documentazione è conservata da:
Persone:
- fotografo non identificato ; fotografo principale
Redazione e revisione:
- Redatta in xDams , 04-04-2017 - 22/01/2018
Bibliografia:
- E. Errington, The Western discovery of the art of Gandhāra and the finds of Jamālgarhī, , 1987. Tesi di dottorato, School of Oriental and African Studies
