Gerarchia:
Raccolta fotografica di Francesco Lorenzo Pullé e del Museo Indiano di Bologna » Fotografie dei reperti conservati presso il Lahore Central Museum » Frammenti di capitelli figurati con soggetto BuddhaDenominazione:
Frammenti di capitelli figurati con soggetto BuddhaNote al titolo:
del catalogatoreData:
[1902 - 1903]Note alla data:
riferimenti biograficiTipologia:
documento fotografico o iconograficoTipologia documento:
positivoTipologia di media:
documento fotograficoConsistenza:
1 positivoSegnatura:
scatola 14, n. FLP.631Altre segnature:
- 00001.00003.00323
Descrizione del soggetto:
Due distinti frammenti sovrapposti l'uno all'altro: un capitello pressoché integro e un frammento proveniente da un analogo complemento architettonico in posizione sottostante; quest'ultimo raffigura Buddha seduto nella posizione detta padmāsana, a gambe incrociate, e nel gesto conosciuto come dhyanimudrā, della meditazione. Attorno alla figura si riconoscono motivi a foglia di acanto frammentati. Il capitello sovrastante ritrae centralmente la figura di Buddha, seduto come il precedente e colla mano destra alzata alla spalla nel gesto noto come abhayamudrā; il capo presenta superiormente un'uṣṇīṣa prominente e un nimbo che lo circonda. La decorazione di carattere fitomorfo comprende principalmente foglie d'acanto, ma si notano inoltre due rose a cinque petali, una per lato, in corrispondenza della parte superiore del capitello.Dimensioni:
18x24 cm cm, orizzontaleStato di conservazione:
discretoNote allo stato di conservazione:
Lieve sbiadimento, macchie, lievi abrasioni (stampa); alterazione del colore (supporto secondario).Note storico critiche:
Autore delle fotografie:fotografo non identificato, fotografo principale
La fotografia riporta a reperti conservati presso il Lahore Museum, come confermato anche da un'identica stampa fotografica conservata nelle raccolte del Victoria & Albert Museum, donata nel 1920 da Frank Edward Spiers, fratello di Richard Phené Spiers, che rieditò il noto volume History of Indian and Eastern Architecture di James Fergusson, autore da cui F. L. Pullé derivò molte delle sue convizioni riguardo l'arte indiana, specialmente quella espressa nelle parole che seguono, passibili di ampie correzioni, tratte dal suo intervento al Congresso Internazionale di Scienze Storiche di Roma del 1903 e riferite alle raffigurazioni di soggetti umani nei capitelli gandhāriani: «Caratteristica è quivi la figura del Buddha, o di un bodhisattva, or seduta, ora in piedi, togata e nell'atteggiamento dell'insegnare, della predicazione. Si è notato come siffatta apparizione della immagine sacra nel mezzo delle volute delle foglie d'acanto trovi nell'India buddhistica più che altrove la ragion propria, nativa, di essere. Perocchè essa deriva direttamente dal culto delle piante, col quale la religione del Buddha e la sua leggenda intimamente è connessa» (1905: 101-2 e fig. 41).
Numero di catalogo assegnato nel corso dell'intervento di catalogazione della fine degli anni Ottanta del Novecento: 74.
Descrizione estrinseca:
singola fotoLa stampa è montata su un cartoncino di supporto formato 24x34 cm.
Sul recto della stampa è presente il numero ms. a caratteri fotografici "0 101", mentre sul verso del cartoncino di supporto è presente l'iscrizione ms. "74 - Collezione Pullé".
La stampa era conservata all'interno della busta con etichetta recante l'iscrizione dattiloscritta "Cartone II: Ghandara - Chadigara".
Materia e tecnica: gelatina bromuro d'argento/carta
La documentazione è conservata da:
Persone:
- fotografo non identificato ; fotografo principale
Redazione e revisione:
- Redatta in xDams , 03-04-2017 - 22/01/2018
Bibliografia:
- F. L. Pullè, Atti del Congresso Internazionale di Scienze Storiche, Roma: Tipografia della Reale Accademia dei Lincei, 1987. , pp. 57-116.
- Victoria & Albert Museum Collections, https://collections.vam.ac.uk/item/O1270415/photograph/.
