Città degli archivi

S. Pietro in Casale

Gerarchia:

Archivio fotografico dell'Associazione nazionale partigiani d'Italia (Anpi), Comitato provinciale di Bologna » Documentazione sulla storia dell'antifascismo, della Resistenza e del secondo conflitto mondiale » Seconda guerra mondiale in Italia » Partigiani » S. Pietro in Casale

Denominazione:

S. Pietro in Casale

Note al titolo:

Fonte del titolo: iscrizione
Titolo attribuito: Funerali dei partigiani caduti per la liberazione di S. Pietro in Casale
Titolo: del catalogatore

Segnatura:

scatola Anpi pos. 68

Data:

[1945 apr. esec.]

Note alla data:

analisi storica

Consistenza:

4 positivo

Descrizione:

I feretri dei partigiani caduti sono portati a spalla da alcuni compagni all'esterno della chiesa dei Ss. Pietro e Paolo a S. Pietro in Casale, attraversando la folla radunata all'esterno della chiesa.

Descrizione estrinseca:

servizio fotografico
Sul verso delle fotografie è presente l'iscrizione ms. "S. Pietro in Casale"; sul verso della fotografia inv. anpi.04508 è inoltre presente l'iscrizione ms. "34 caduti di S. Pietro in Casale. 22 aprile 1945".

Formato:
10x15 cm

Caratteristiche tecniche:
b/n
gelatina bromuro d'argento/carta

Note storico critiche:

Autore delle fotografie:
fotografo non identificato, fotografo principale

La sera del 19 aprile 1945 tutte le formazioni facenti parte della 2ª brigata Garibaldi "Paolo" si concentrarono nella valle Castellina di S. Pietro in Casale, dove fin dal mattino una parte delle formazioni del luogo erano impegnate in un duro scontro contro i tedeschi che, nonostante stessero ritirandosi, ingaggiarono una furiosa battaglia. Nella notte tra il 19 ed il 20 i tedeschi furono, nonostante la disparità di forze, respinti e battuti. Nella stessa notte le forze alleate diedero il via all'"Operazione Herring", che consisteva nel lancio di paracadutisti in una vasta area a sud del Po, per sconvolgere le retrovie tedesche e accelerare la disfatta del nemico. Militari del Corpo italiano di liberazione, composto da soldati di varie armi e da brigate partigiane riorganizzate in formazioni regolari, furono paracadutati attorno alle ore 21 nella zona di S. Pietro in Casale. Una parte si congiunse immediatamente ai partigiani locali impegnati nello scontro, mentre altri, aiutati da una staffetta, si sparsero nella zona. Il giorno 20 e parte del 21, le forze partigiane furono impegnate in continui scontri, per costringere i tedeschi ad accelerare la loro ormai caotica ritirata; ciò anche per impedire che distruggessero gli abitati e razziassero beni e bestiame. Alle 14.30 del 22 aprile la 2ª brigata Garibaldi "Paolo", uscendo dalla valle Castellina, si organizzò in gruppi per attaccare le truppe tedesche: gli scontri furono molto duri ma i partigiani riuscirono a mettere definitivamente in fuga i tedeschi, pagando con il sacrificio di 22 vite umane oltre a parecchi feriti ed infliggendo al nemico un'ingente perdita di soldati e mezzi.

Stato di conservazione:

buono

La documentazione è conservata da:


Persone:


Enti:

  • Brigata 2ª "Paolo"
  • Esercito cobelligerante italiano

Toponimi:

  • Po, Fiume
  • San Pietro in Casale
  • San Pietro in Casale, chiesa dei SS. Pietro e Paolo

Redazione e revisione:

  • Redatta in xDams , 31/03/2009 - 06/12/2012

Bibliografia:

  • Resistenza a S. Pietro in Casale, http://www.comune.san-pietro-in-casale.bo.it/nuovo%20sito/monumenti/cippi.pdf.