Gerarchia:
Raccolta fotografica di Francesco Lorenzo Pullé e del Museo Indiano di Bologna » Fotografie dei reperti conservati presso il Lahore Central Museum » Piedistallo con figura del Bodhisattva Siddhārtha e monaciDenominazione:
Piedistallo con figura del Bodhisattva Siddhārtha e monaciNote al titolo:
del catalogatoreData:
[1902 - 1903]Note alla data:
riferimenti biograficiTipologia:
documento fotografico o iconograficoTipologia documento:
positivoTipologia di media:
documento fotograficoConsistenza:
1 positivoSegnatura:
scatola 11, n. FLP.495Altre segnature:
- 00001.00003.00187
Descrizione del soggetto:
Piedistallo di una statua, assente se non per i piedi, in cui si riscontra la figura di Gautama Buddha nelle vesti del Bodhisattva Siddhārtha, in rilievo e centrale rispetto alla lettura della scena, seduto su un trono nella postura detta padmāsana e con le mani nel gesto definito dharmacakramudrā, che rimanda al primo insegnamento della sua dottrina nel parco di Sārnāth; la decorazione attorno al capo di Gautama Buddha richiama chiome d'alberi e la sua figura è ritratta conformemente alle rappresentazioni dei bodhisattva, ornato con monili e con un turbante a calotta con ventaglio e diadema centrale. Attorno a quest'ultimo stanno in piedi quattro monaci, rasati e vestiti con il mantello che lascia la spalla destra scoperta; due per lato, sono raffigurati di tre quarti. Nella parte inferiore del piedistallo sono presenti il numero "48" e il numero "0 214".Dimensioni:
10x14 cm, orizzontaleStato di conservazione:
discretoNote allo stato di conservazione:
Abrasioni anche lungo i bordi, macchie (stampa); sgualciture, abrasioni, macchie, foxing, alterazione del colore, lieve deformazione (supporto secondario).Note storico critiche:
Autore delle fotografie:fotografo non identificato, fotografo principale
La realizzazione di figure del Bodhisattva Siddhārtha è descritta dagli specialisti coincidere con la fioritura della tradizione buddhista māhāyana nell'area del Gandhāra, in cui precedentemente era maggiormente accreditata la corrente theravada, considerata precedente nel tempo e incentrata totalmente sulla figura di Gautama Buddha, sul rispetto della sua dottrina, e sullo sforzo per seguire il suo esempio di superamento della vita terrena per raggiungere il nirvāna, a cui si riferiscono i testi buddhisti nel descrivere l'esperienza del Buddha storico. La trasformazione nel carattere iconografico e devozionale si riconosce essere avvenuta nei secoli in cui i siti della valle di Peshawar da cui proviene la stragrande maggioranza delle fotografie della serie a cui appartiene il presente soggetto hanno avviato la loro produzione artistica.
Il reperto presenta il numero "48", con cui è stato registrato nel museo di Lahore, dove rimane conservato attualmente.
La stampa è montata su un cartoncino di supporto formato cm.
Sul recto della stampa è presente ..., mentre sul verso del cartoncino di supporto è presente l'iscrizione ms. "Collezione Pullé N. 322".
La stampa era conservata all'interno della busta con etichetta recante l'iscrizione dattiloscritta "Cartone IV: Ghandara - Chandigharh", derivante dall'intervento di catalogazione e descrizione del professor Giovanni Verardi (fine anni Ottanta del Novecento).
Numero di catalogo assegnato nel corso dell'intervento di catalogazione della fine degli anni Ottanta del Novecento: 322.
Descrizione estrinseca:
singola fotoLa stampa è montata su un cartoncino di supporto formato 12x17 cm.
Sul recto della stampa sono presenti il numero "48" ms. sul reperto e il numero "0 214" ms. a caratteri fotografici, mentre sul verso del cartoncino di supporto è presente l'iscrizione ms. "322 Coll. Pullé".
La stampa era conservata all'interno della busta con etichetta recante l'iscrizione dattiloscritta "Cartone IV: Ghandara - Chandigharh".
Materia e tecnica: gelatina bromuro d'argento/carta
La documentazione è conservata da:
Persone:
- fotografo non identificato ; fotografo principale
Redazione e revisione:
- Redatta in xDams , 04-04-2017 - 22/01/2018
Bibliografia:
- A. Foucher, L'art gréco-bouddhique du Gandhâra, Paris: Imprimerie Nationale, 1905.
- E. Errington, The Western Discovery of the Art of Gandhāra and the finds of Jamālgarhī, , 1987. Tesi di dottorato, School of Oriental and African Studies
