Gerarchia:
Raccolta fotografica di Francesco Lorenzo Pullé e del Museo Indiano di Bologna » Fotografie dei reperti conservati presso il Lahore Central Museum » Testa di BodhisattvaDenominazione:
Testa di BodhisattvaNote al titolo:
del catalogatoreData:
[1902 - 1903]Note alla data:
riferimenti biograficiTipologia:
documento fotografico o iconograficoTipologia documento:
positivoTipologia di media:
documento fotograficoConsistenza:
1 positivoSegnatura:
scatola 11, n. FLP.499Altre segnature:
- 00001.00003.00191
Descrizione del soggetto:
Scultura che rappresenta la testa di un Bodhisattva, distinguibile per i baffi e per il copricapo, un turbante a calotta in cui compaiono monili come il ventaglio e il diadema centrali, oltre a numerose pietre e fasce. Si nota inoltre un piccolo segno circolare in mezzo alla fronte, sopra la radice del naso, assimilabile all'ūrṇā, uno dei segni atti a distinguere un Buddha. Sul margine inferiore della statua, sopra il collo, si distingue il numero "771", benché la scritta sia stata in parte coperta ad inchiostro.Dimensioni:
13,5x19 cm, orizzontaleStato di conservazione:
discretoNote allo stato di conservazione:
Abrasioni (stampa); sgualciture, macchie, foxing, lieve deformazione (supporto secondario).Note storico critiche:
Autore delle fotografie:fotografo non identificato, fotografo principale
Il soggetto rappresentato corrisponde con tutta probabilità al reperto registrato con il numero "771" al momento di essere inserito nella collezione del Lahore Museum, secondo l'uso di inserire il numero d'accesso già riscontrato per le stampe fotografiche raccolte da Pullé, che pubblica la fotografia nel suo intervento Riflessi indiani nell'arte romaica, tenuto nel 1903 a Roma, appena tornato in Italia dopo il viaggio in India, nel contesto del Congresso Internazionale di Scienze Storiche. La associa alle due raffigurazioni registrate con i numeri "32" e "111" nel primo inventario fotografico della collezione che conosciamo, per descrivere una supposta evoluzione stilistica del arte del Gandhāra e per mostrare le corrispondenze con l'arte classica: «Dalla fig. 18 che è nella trattazione arcaicizzante, con ornamenti di carattere persinao, attraverso la fig. 19 si giunge alla fig. 20 di fattura tanto fina e delicata che torna difficile portarne esempio comparabile di secoli e di forme d'arte le più avanzate. Certamente la statua cui questa testa appartiene deve datare dalla migliore epoca della imitazione classica» (fig. 20, p. 86). Si ritrova un altro esemplare della stessa stampa fotografica nella collezione donata al Victoria & Albert Museum di Londra nel 1908 da John Lockwood Kipling, segnalata in bibliografia.
Numero di catalogo assegnato nel corso dell'intervento di catalogazione della fine degli anni Ottanta del Novecento: 29.
Descrizione estrinseca:
singola fotoLa stampa è montata su un cartoncino di supporto formato 17x24 cm.
Sul recto della stampa è presente il numero ms. a caratteri fotografici e coperto ad inchiostro "771", mentre sul verso del cartoncino di supporto sono presenti le iscrizioni mss. "N. 144 D" e "29 Coll. Pullé".
La stampa era conservata all'interno della busta con etichetta recante l'iscrizione dattiloscritta "Cartone I: Ghandara (Incerte)".
Materia e tecnica: gelatina bromuro d'argento/carta
La documentazione è conservata da:
Persone:
- fotografo non identificato ; fotografo principale
Redazione e revisione:
- Redatta in xDams , 03/04/2017 - 22/01/2018
Bibliografia:
- F. L. Pullè, Atti del Congresso Internazionale di Scienze Storiche, Roma: Tipografia della Reale Accademia dei Lincei, 1905. , pp. 57-116.
- Victoria & Albert Museum Collections, https://collections.vam.ac.uk/item/O1270457/photograph/.
