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Figura umana con mantello

Gerarchia:

Raccolta fotografica di Francesco Lorenzo Pullé e del Museo Indiano di Bologna » Fotografie dei reperti conservati presso il Lahore Central Museum » Figura umana con mantello

Denominazione:

Figura umana con mantello

Note al titolo:

del catalogatore

Data:

[1902 - 1903]

Note alla data:

riferimenti biografici

Tipologia:

documento fotografico o iconografico

Tipologia documento:

positivo

Tipologia di media:

documento fotografico

Consistenza:

1 positivo

Segnatura:

scatola 12, n. FLP.537

Altre segnature:

  • 00001.00003.00229

Descrizione del soggetto:

Soggetto maschile inginocchiato che indossa un vistoso mantello legato con un nodo all'altezza del torace. Alcune lesioni rendono non perfettamente distinguibile la posizione delle mani e la pettinatura o l'eventuale copricapo. Sulla base del reperto, benché cancellato ad inchiostro, si distingue il numero "2273". Unità di misura accanto al reperto.

Dimensioni:

18,5x13,5 cm, verticale

Stato di conservazione:

buono

Note allo stato di conservazione:

Lieve sbiadimento, abrasioni (stampa); sgualciture, abrasioni, perforazione, alterazione del colore (supporto secondario).

Note storico critiche:

Autore delle fotografie:
fotografo non identificato, fotografo principale

Il soggetto ha un numero di registro assegnato dal Lahore Museum compreso tra il "2000" e il "2350", segno evidente che proviene dagli scavi di Sikri. Secondo quanto si trova scritto nel testo di Alfred Foucher Les Bas-reliefs du Stùpa de Sikri, infatti, a più di 350 reperti provenienti da Sikri fu assegnato un numero di registro a partire dal numero "2000".
L'idea deriva da un suggerimento in tal senso dato dallo stesso Foucher al conservatore del Lahore Museum M.F.H. Andrews, affinché si potessero isolare reperti di provenienza incerta che erano stati registrati in precedenza e la cui consistenza non superava le 1200 unità Francesco Lorenzo Pullé, infatti, presentò al pubblico del Congresso Internazionale di Scienze Storiche di Roma del 1903 il reperto cercando di sottolineare la contiguità con l'arte romana, come per molte altri soggetti che furono illustrati nel corso della conferenza: «Né può [far] a meno di colpire la forma del cranio, ad es., della fig. 28 che direbbesi di un senatore romano» (1905: 89-90 e fig. 28 p. 91).

Numero di catalogo assegnato nel corso dell'intervento di catalogazione della fine degli anni Ottanta del Novecento: 92.

Descrizione estrinseca:

singola foto
La stampa è montata su un cartoncino di supporto formato 17x24 cm.
Sul recto della stampa è presente il numero "2273" ms. sul reperto e parzialmente cancellato ad inchiostro; sul recto del cartoncino di supporto è presente l'iscrizione ms. "28", mentre sul verso sono presenti le iscrizioni mss. "N. 144 A" e "92 Coll. Pullé".
La stampa era conservata all'interno della busta con etichetta recante l'iscrizione dattiloscritta "Cartone II: Ghandara - Chadigara".
Materia e tecnica: gelatina bromuro d'argento/carta

La documentazione è conservata da:


Persone:


Redazione e revisione:

  • Redatta in xDams , 03-04-2017 - 22/01/2018

Bibliografia:

  • A. Foucher, Les Bas-reliefs du Stùpa de Sikri (Gandhâra), «Journal Asiatique», 1903. , pp. 185-337.
  • F. L. Pullè, Atti del Congresso Internazionale di Scienze Storiche, Roma: Tipografia della Reale Accademia dei Lincei, 1905. , pp. 57-116.

CPA-FT0073-0000138-0001

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