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Suonatore di flauto

Gerarchia:

Raccolta fotografica di Francesco Lorenzo Pullé e del Museo Indiano di Bologna » Fotografie dei reperti conservati presso il Lahore Central Museum » Suonatore di flauto

Denominazione:

Suonatore di flauto

Note al titolo:

del catalogatore

Data:

[1902 - 1903]

Note alla data:

riferimenti biografici

Tipologia:

documento fotografico o iconografico

Tipologia documento:

positivo

Tipologia di media:

documento fotografico

Consistenza:

1 positivo

Segnatura:

scatola 13, n. FLP.580

Altre segnature:

  • 00001.00003.00272

Descrizione del soggetto:

Frammento di rilievo nel quale è ricoscibile, a sinistra, una figura maschile incorniciata, in piedi, vestita con una tunica al ginocchio e intenta a suonare un flauto. Sopra il capo del personaggio, riconoscibile come un gandharva, spicca una decorazione di carattere fitomorfo a rappresentare le fronde di un albero; accanto alla cornice che ospita il personaggio, sulla destra, si notano altre figure, irriconoscibili a causa delle frammentazioni. Sul fondo della fotografia appaiono due numeri iscritti "238" e "0 126".

Dimensioni:

14x10 cm, verticale

Stato di conservazione:

discreto

Note allo stato di conservazione:

Sbiadimento, abrasioni, macchie (stampa); sgualciture, abrasioni, macchie, foxing, lieve deformazione del supporto, alterazione del colore (supporto secondario).

Note storico critiche:

Autore delle fotografie:
fotografo non identificato, fotografo principale

La figura immortalata ornava lateralmente la scena frammentata irriconoscibile, secondo gli schemi iconografici delle lastre figurate del Gandhāra. Vi si riconosce un gandharva, geni celesti che dimora nel cielo di Indra, secondo la tradizione hindo-buddhista, e presiedono alla musica.
Un'immagine del rilievo è pubblicata in Ingholt (1957: 151 e fig. 365), mentre il numero di inventario associato al reperto presso il Lahore Central Museum, "238", che si trova sulla fotografia insieme al numero del negativo, è avvalorato dall'elenco pubblicato in Errington, che conferma l'attuale presenza del frammento nella collezione dello stesso museo (1987: 459).

La stampa è montata su un cartoncino di supporto formato cm.
Sul recto della stampa è presente..., mentre sul verso del cartoncino di supporto è presente l'iscrizione ms. "Collezione Pullé N. 209".

La stampa era conservata all'interno della busta con etichetta recante l'iscrizione dattiloscritta "Cartone III: Ghandara (riconosciute)", derivante dall'intervento di catalogazione e descrizione del professor Giovanni Verardi (fine anni Ottanta del Novecento).

Numero di catalogo assegnato nel corso dell'intervento di catalogazione della fine degli anni Ottanta del Novecento: 209.

Descrizione estrinseca:

singola foto
La stampa è montata su un cartoncino di supporto formato 11,5x17 cm.
Sul recto della stampa sono presenti i numeri mss. a caratteri fotografici "238" e "0 126", mentre sul verso del cartoncino di supporto è presente l'iscrizione ms. "209 Coll. Pullé".
La stampa era conservata all'interno della busta con etichetta recante l'iscrizione dattiloscritta "Cartone III: Ghandara (riconosciute)".
Materia e tecnica: gelatina bromuro d'argento/carta

La documentazione è conservata da:


Persone:


Redazione e revisione:

  • Redatta in xDams , 03-04-2017 - 22/01/2018

Bibliografia:

  • H. Ingholt, Gandhāran Art in Pakistan, New York: Pantheon Books, 1957.
  • E. Errington, The Western discovery of the art of Gandhāra and the finds of Jamālgarhī, , 1987. Tesi di dottorato, School of Oriental and African Studies

CPA-FT0073-0000266-0001

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