Gerarchia:
Raccolta fotografica di Francesco Lorenzo Pullé e del Museo Indiano di Bologna » Fotografie dei reperti conservati presso il Lahore Central Museum » Frammento con due figure acefaleDenominazione:
Frammento con due figure acefaleNote al titolo:
del catalogatoreData:
[1902 - 1903]Note alla data:
riferimenti biograficiTipologia:
documento fotografico o iconograficoTipologia documento:
positivoTipologia di media:
documento fotograficoConsistenza:
1 positivoSegnatura:
scatola 13, n. FLP.587Altre segnature:
- 00001.00003.00279
Descrizione del soggetto:
Frammento di rilievo in cui sono raffigurati due personaggi, un uomo a sinistra e una donna a destra, entrambi acefali e privi di braccia, l'uomo anche delle gambe, seduti su un trono; indossano ambedue lunghi abiti. Sulla base del reperto si nota il numero "2117". Unità di misura accanto al reperto.Dimensioni:
14x19 cm, orizzontaleStato di conservazione:
discretoNote allo stato di conservazione:
Lieve sbiadimento, abrasioni, macchie (stampa); sgualciture, abrasioni, macchie, foxing, alterazione del colore, lieve deformazione (supporto secondario).Note storico critiche:
Autore delle fotografie:fotografo non identificato, fotografo principale
Il reperto, dal numero di inventario associato indicato sulla base, proviene dagli scavi coordinati nel sito di Sikri da H. H. Deane, sul finire del 1800, i cui esiti finirono al Lahore Central Museum, dove F. L. Pullé acquisì nel 1903 la stampa fotografica insieme alle altre con cui si compone la serie riferita all'arte del Gandhāra, per utilizzarla nel corso di conferenze e, forse, nell'allestimento del Museo Indiano.
Al Congresso di Scienze Storiche di Roma del 1903, a cui partecipò dopo poche settimane dal suo ritorno in Italia, inserì l'immagine al primo posto nella trattazione riferita alle influenze reciproche dell'arte classica del mediterraneo e dell'arte indiana gandhārica: «La fig. 1 che rappresenta il gruppo di un uomo e una donna seduti può fare buon riscontro al gruppo appartenente pure al museo di Lahore delle due figure abbracciate, in piedi anziché sedute, che il Burgess riprodusse appunto come esempio tipico della influenza occidentale, specie per la trattazione dei drappeggi delle vesti [...] Le due persone della nostra fig. 1 non portano nulla che disdica allo schietto costume classico, e ci può solo stupire trovarle in uno scavo dell'India anziché di qualche foro romano. La forma corporea specie della donna risponde perfettamente al tipo europeo; e la posa ci richiama pure, con inversione delle parti al Catulliano candida subducens toroso brachia collo. La caduta delle teste ci toglie il migliore argomento per decidere sul carattere delle statue e insieme sul soggetto rappresentato. Se dobbiamo però indurne dal movimento del corpo della donna inclinato verso l'uomo, e del trattenergli ch'essa fa della mano sulla spalla mentre il corpo dell'uomo accenna a discostarsene, abbiamo qui una scena della vita di çakyamuni, sia che ei si prepari all'abhniskramana, alla dipartita, dalla sposa, sia dalle carezze d'una delle fanciulle di cui era nella sua giovinezza circondato nei palazzi paterni» (Pullé 1905: 69-70, fig. 1).
Numero di catalogo assegnato nel corso dell'intervento di catalogazione della fine degli anni Ottanta del Novecento: 242.
Descrizione estrinseca:
singola fotoLa stampa è montata su un cartoncino di supporto formato 17x24 cm.
Sul recto della stampa è presente il numero "2117" ms. sul reperto, mentre sul verso del cartoncino di supporto sono presenti le iscrizioni mss. "Italia", "N. 144 A" e "242 Coll. Pullé".
La stampa era conservata all'interno della busta con etichetta recante l'iscrizione dattiloscritta "Cartone IV: Ghandara - Chandigharh".
Materia e tecnica: gelatina bromuro d'argento/carta
La documentazione è conservata da:
Persone:
- fotografo non identificato ; fotografo principale
Redazione e revisione:
- Redatta in xDams , 04-04-2017 - 22/01/2018
Bibliografia:
- F. L. Pullè, Atti del Congresso Internazionale di Scienze Storiche, Roma: Pantheon Books, 1905. , pp. 57-116.
