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Witch of Ghoom

Gerarchia:

Raccolta fotografica di Francesco Lorenzo Pullé e del Museo Indiano di Bologna » Fotografie etnografiche, storico-artistiche, di monumenti e di architetture del Subcontinente indiano » Darjeeling » Witch of Ghoom

Denominazione:

Witch of Ghoom

Note al titolo:

Fonte del titolo: documentazione
Titolo attribuito: Ritratto femminile
Titolo: del catalogatore

Segnatura:

scatola 5

Data:

[1902 - 1903]

Note alla data:

bibliografia

Consistenza:

2 positivo

Descrizione:

Ritratto di una donna anziana dai tratti peculiarmente tibeto-birmani con capelli scuri lunghi fino alle spalle. La donna, che impugna con entrambe le mani la sommità di un bastone nota dal titolo come "witch of Ghoom", è ritratta frontalmente in posa e all'aperto; indossa un abito di taglio tibetano, detto chuba, di colore scuro.

Contiene:
1 Ritratto di una donna anziana dai tratti peculiarmente tibeto-birmani con capelli scuri lunghi fino alle spalle. La donna, che impugna con entrambe le mani la sommità di un bastone nota dal titolo come "witch of Ghoom", è ritratta frontalmente in posa e all'aperto; indossa un abito di taglio tibetano, detto chuba, di colore scuro.
6,5x5 cm gelatina bromuro d'argento/carta , colore: b/n, scatto: verticale, specifiche conservazione: Lieve ingiallimento (stampa); macchie, foxing, sgualciture, alterazione del colore (supporto secondario)., stato conservazione: buono
Ritratto di una donna anziana dai tratti peculiarmente tibeto-birmani con capelli scuri lunghi fino alle spalle. La donna, che impugna con entrambe le mani la sommità di un bastone nota dal titolo come "witch of Ghoom", è ritratta frontalmente in posa e all'aperto; indossa un abito di taglio tibetano, detto chuba, di colore scuro.
19x14,5 cm gelatina bromuro d'argento/carta , colore: b/n, scatto: verticale, specifiche conservazione: Lievi abrasioni, macchie (stampe); macchie, foxing, sgualciture, perforazioni, alterazione del colore, lieve sfaldamento (supporto secondario)., stato conservazione: buono

Descrizione estrinseca:

serie tematica
Le stampe sono montate su cartoncini di supporto formato 13x13 cm. e 25,5x33 cm. (tra la fotografia e il supporto secondario è presente un foglio di carta che misura 17,5x23,5 cm.).
Sul recto di una delle stampe sono presenti le iscrizioni a caratteri fotografici "N° 5. Witch of Ghoom" e "Th. Paar, Darjeeling", mentre sul verso del cartoncino di supporto è presente l'iscrizione ms. "351 Coll. Pullé".
Sul verso del cartoncino di supporto dell'altra stampa è presente l'iscrizione ms. "361 Coll. Pullé (v. 351)".

Le stampe erano conservate all'interno della busta con etichetta recante l'iscrizione dattiloscritta "Cartone V: Tibet-Paar-Darjeeling".

Formato:
19x14,5 cm

Caratteristiche tecniche:
b/n
gelatina bromuro d'argento/carta

Note storico critiche:

Autore delle fotografie:
Paar, Thomas, fotografo principale; fotografo non identificato, fotografo principale

La strega di Ghoom (witch of Ghoom), dal nome dell'omonima località, nota anche come Ghum, nel distretto di Darjeeling, è stata ritratta da alcuni fotografi britannici attivi in India nella seconda metà dell'Ottocento. Con buona probabilità l'identificazione deriva infatti da un analogo ritratto realizzato dallo studio fotografico Bourne & Shepard, trasformato a fini commerciali in cartolina postale; la stessa scelta che effettuò Thomas Paar per il soggetto, ritratto in almeno altre due occasioni: le cartoline postali commercializzate cambiano sia per il toponimo presente nel titolo, Ghum invece di Ghoom, sia per la posa del soggetto, che in un caso è riprodotto a figura intera (titolo: 5547 The old Witch of Ghoom, vedi BSE), con una minima caratterizzazione dello sfondo, e nell'altro è ripresa di trequarti, con il bastone stretto con la sola mano destra (vedi BSE). Il primo dei due esemplari menzionati deriva da una stampa fotografica conservata nella collezione di Sir Sidney Sitwell presso i Bristol Archives, in cui è presente una iscrizione che identifica l'autore.
Nella collezione del California Museum of Photography dell'Università di California Riverside, compare un doppio ritratto dello stesso soggetto di autore e datazione ignota. Altri riscontri ancora possono essere forniti rispetto a un soggetto fotografico pseudo-antropologico che appare come uno dei più noti e commercializzati dell'area himalayana, tanto da essere stato riprodotto anche nella letteratura coeva, come risulta da un un resoconto di viaggio riferito all'Himalaya (L. Austine Waddell, Among the Himalayas, Cambridge University Press, 1899, p. 26), in cui la stessa donna compare descritta nei termini precisi di Witch of Ghoom nel testo, sebbene la didascalia la identifichi invece con il termine Bakshee, mancia, che sembra indicare semplicemente lo stato di indigenza della persona, una mendicante del luogo.
Una fotografia che sembrerebbe poter ritrarre la stessa persona, realizzata da Fred Ahrle, fotografo con studio a Calcutta è stata pubblicata inoltre nella "1896 Illustrated Guide for Tourists to The Darjeeling Himalayan Railway and Darjeeling".

Numeri di catalogo assegnati nel corso dell'intervento di catalogazione della fine degli anni Ottanta del Novecento: 351 e 361.

La stampa n. FLP.221 è la riproduzione della n. FLP.222.

Stato di conservazione:

buono

La documentazione è conservata da:


Persone:


Redazione e revisione:

  • Redatta in xDams , 26-06-2017 - 20/01/2018

Bibliografia:

  • L. Austine Waddell, Among the Himalayas, Cambridge: Cambridge University Press, 1899. vedi immagine pagina 26, pp. 26-7.
  • C. Harris, Photography and Tibet, London: Reaktion Books, 2016.
  • Bristol Museums Galleries Archives, http://museums.bristol.gov.uk/details.php?irn=269301.
  • Cartes Postales De Collection, http://cartespostales.eu/inde/103560-INDE_-_LA_Sorci_re_de_Ghoom_The_witch_of_Ghum__-_Tr_s_bon_tat.html.
  • Online Archive of California, http://oac.cdlib.org/ark:/13030/kt409nd65r/?brand=oac4.
  • National Galleries Scotland, https://www.nationalgalleries.org/art-and-artists/117119/witch-ghoom.

IT.CPA.FT0073.000.0426.0001

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